Il Genoa è già in vacanza, il Napoli no: al San Paolo finisce 6 a 1

Lo si sapeva: il Genoa sarebbe andato a giocare a Napoli nel momento peggiore. Loro con molto da dimostrare dopo qualche battuta d’arresto in campionato, il Grifone tranquillo per una classifica comoda.

Risultato: quelli andavano a mille all’ora, il Genoa immobile a vedere maglie azzurre passare dappertutto. Proviamo, ad elencare un po’ di cronaca, che non sarà altro che un elenco di giocatori del Napoli andati in gol.

Frey, Mesto, Granqvist, Dainelli, Kaladze, Rossi, Seymour, Veloso, Jorquera, Pratto, Caracciolo. Malesani mischia un po’ le carte, propone molti di quei giovani che da più parti gli avevano chiesto di schierare. Lì butta dentro, allo sbaraglio contro un Napoli agguerritissimo. Alla fine, Jorquera, non per essere ideologici, è l’unico che si salva con Frey.

L’elenco dei gol, si diceva: il Genoa regge 12 minuti, poi è Cavani a punire Frey per la prima volta. Il raddoppio cinque minuti dopo, questa volta è Hamsik a servire Pandev. Altri cinque minuti e arriva il terzo gol, ancora ad opera di Cavani.

L’unico sussulto del Grifone arriva al 27’ con Jorquera, che libera un sinistro imparabile per De Sanctis. Prima dello scadere è Pandev a siglare la sua doppietta. Scatta da centrocampo implacabile e mette dentro il 4 a 1. Cinque minuti prima Malesani aveva tolto Caracciolo e inserito Jankovic. Forse un fastidio muscolare, sicuramente un fastidio e basta.

Si rientra in campo e poco cambia, è Gargano a trovare il quinto gol al 48’. Il sesto che chiude una partita a quel punto più che spenta, con il Napoli che prova a non affondare, e i tifoso azzurri che cantano “Genoa, Genoa” è segnato da Zuniga a dieci minuti dalla fine. 6 a1. Tutti a casa. Buon Natale.