Economia

Genova, Sel si mobilita: “Sacrifici senza equità: un’altra Manovra è possibile”

Genova. Sel anche si mobilitata per cambiare la manovra. Ieri con Spiazza Affari, domenica nei quartieri e lunedì con i sindacati.

“’Sacrifici ma nel segno dell’equità, per combattere la crisi’, prometteva Monti pochi giorni fa al paese parlando in parlamento. Nella manovra i sacrifici saltano agli occhi, ma di equità non vi è traccia. Questo Governo ha dimostrato da subito un chiaro cambio di stile rispetto al governo precedente ma non basta, ,vanno cambiate le politiche che ad oggi sembrano invece in piena continuità”, spiega Valerio Barbini, coordinatore provinciale di Sel.

Sel ha presentato ieri in una conferenza stampa a Roma un’altra manovra possibile, una proposta per rispondere alla crisi nel segno dell’equità e che permetterebbe una giusta crescita.

“Non si può caricare sulla schiena dei soliti noti anche questa manovra: le lavoratrici e i lavoratori, le pensionate e i pensionati, le donne ma anche i minori (meno di un mese fa Save the Children lanciava l’allarme sul peggioramento delle condizioni di vita dei bambini in Italia, tra le primi vittime della crisi). Abbiamo visto, come tutte le italiane e tutti li italiani, le lacrime della Ministro Fornero, che insieme ai suoi colleghi partecipa all’ingiusta scelta di non tassare i patrimoni, le ricchezze, le rendite, le speculazioni finanziarie, le attività commerciali delle chiese, di non colpire l’evasione fiscale e di non intervenire sulle spese militari – prosegue Barbini – Noi non piangiamo perché non abbiamo intenzione di adeguarci,abbiamo elaborato e proponiamo alle forze presenti in Parlamento misure che siano davvero eque perché sono loro che voteranno la manovra e devono trovare le idee e la determinazione per cambiarla. Non staremo però con le mani in mano a guardare”.

“A partire dalla partecipazione ieri pomeriggio all’iniziativa di Spiazza Affari in p.zza De Ferrari, dalla mobilitazione nazionale di Sel che ci vedrà impegnati questa domenica a Genova come in tutta Italia per spiegare le nostre proposte e che una manovra equa per una giusta crescita è possibile, dalla nostra adesione allo sciopero unitario di lunedì12 dicembre, siamo impegnati a costruire l’alternativa a questa manovra con tutti i soggetti disponibili”, conclude il coordinatore di Sel.