Economia

Genova, migliaia in piazza contro la Manovra Monti: “Pagano sempre gli stessi”

Genova. Da anni i sindacati non scendevano in piazza in maniera unitaria, ma la Manovra Monti li ha portati a proclamare lo sciopero generale congiunto per protestare soprattutto contro le nuove norme sulle pensioni e la reintroduzione dell’Ici, ma anche contro altre misure introdotte nella Manovra. Una folla immensa, composta da migliaia di persone, si è ritrovata alla stazione di Principe per poi marciare verso la Prefettura. Al corteo si sono uniti anche gli studenti.

“Si tratta di una Manovra iniqua, che chiede solo sacrifici alla parte debole della popolazione, mentre avrebbe dovuto colpire quella ricca – hanno dichiarato i sindacati – a rimetterci sono sempre gli stessi, soprattutto i lavoratori dipendenti e i pensionati. Così non va, la Manovra deve essere cambiata”.

Nel complesso la manifestazione è stata pacifica, ma alcuni momenti di tensione si sono verificati davanti alla Prefettura, quando i lavoratori di Fincantieri hanno urlato contro Cisl e Uil. “Venduti, esiste solo un sindacato”. Hanno detto gli operai in coro. Ovviamente l’unico sindacato a cui fanno riferimento è la Fiom, cioè la sigla che li sta sostenendo nella loro lotta per mantenere aperto il cantiere di Sestri Ponente e garantire il lavoro a centinaia di famiglie.

Tornando alle motivazioni dello sciopero, secondo i sindacati per varare una Manovra del genere non serviva un governo tecnico di professori. “Chiunque avrebbe potuto farla – dicono – alla fine, tanto, a rimetterci sono sempre gli stessi”. Tra i lavoratori e pensionati regna delusione, ma soprattutto rabbia per un futuro sempre più incerto. “Si produrrà ancora impoverimento – concludono i sindacati – bisogna fare subito qualcosa”.