Cronaca

Genova, “Invalidità anche senza carta di soggiorno”, la Corte Costituzionale dà torto all’Inps

Genova. Importante sentenza della Corte Costituzionale a favore dei minori: la suprema corte, su eccezione sollevata dalla Corte d’Appello di Genova, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 80, comma 19 della legge 23 dicembre 2000.

Tutto era partito dal capoluogo ligure: qualche tempo fa la mamma di un ragazzo straniero minorenne si è rivolta al Patronato Inca della Cgil di Genova per ottenere la prestazione di invalidità per il proprio figlio. Pur essendo stata riconosciuta dall`Inps la sussistenza dei requisiti sanitari e delle altre condizioni previste dalla legge, il supporto era stato negato per mancanza proprio della carta di soggiorno.

L’articolo di legge, infatti, negava la concessione dell’indennità di frequenza ai minori disabili extracomunitari legalmente soggiornanti nel territorio italiano non in possesso della carta di soggiorno. La Corte ha stabilito che l’indennità di frequenza – ossia un beneficio economico sotto forma di assegno mensile -, riconosciuta ai minorenni diversamente abili spetta anche ai ragazzi privi della carta.

Secondo la Cgil “si tratta di un ottimo risultato che oltre a far giurisprudenza per tutto il territorio nazionale ristabilisce un principio di uguaglianza tra le persone che nel caso specifico sono minorenni e con gravi disagi di salute”.