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Focaccia di Recco, nuovo summit a Roma per l’Igp, Barbagallo: “Sono fiducioso”

Regione. Nuovo passaggio romano, nella sede del Ministero delle Politiche Agricole, in serata, della focaccia di Recco con il formaggio in dirittura d’arrivo per la formalizzazione dell’Igp-Indicazione geografica protetta e l’approdo a Bruxelles per la definitiva certificazione dell’Unione Europea.

Nell’incontro, i dirigenti ministeriali che seguono Igp della focaccia recchese, “hanno dimostrato un forte impegno per arrivare in tempi brevi, speriamo prima dell’estate, alla conclusione della fase istruttoria”, ha riferito a margine della seduta del Consiglio Regionale l’assessore Giovanni Barbagallo, presente con il Consorzio della Focaccia con il Formaggio di Recco e gli altri partecipanti alla riunione nella sede del ministero in via XX Settembre, a Roma.

Una volta approvato, il “disciplinare” che ne regola ingredienti e produzione sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, con la possibilità, in attesa del definitivo riconoscimento di Bruxelles, che la focaccia col formaggio di Recco possa fregiarsi del riconoscimento Igp su tutto il territorio nazionale.

Con il divieto assoluto per ristoranti, trattorie, supermercati, negozi e bancarelle al di fuori della zona di produzione (Recco, Sori, Camogli e Avegno) di scrivere nei menu e offrire focacce con formaggio “tipo Recco”. Pena l’intervento dell’antifrode.

Il carteggio sarà poi inviato alla Commissione Europea per ottenere la definitiva tutela comunitaria. Se nei successivi 180 giorni dalla la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea non interverranno contenziosi da parte dei vari Paesi , la focaccia di Recco sarà tutelata a livello europeo. Nel frattempo, proprio per combattere ogni abuso, Camera di Commercio e Consorzio vareranno i piano di controlli e di tutela della focaccia.

La Regione Liguria conferma il sostegno all’iniziativa di riconoscimento Igp, ritenendola un obiettivo strategico alla politica di valorizzazione territoriale e produttiva della Liguria, in quanto, la filiera economica di riferimento, oltre che ad interessare tutti i possibili panificatori-ristoratori dei territori interessati produttori di focaccia, coinvolge e sostiene anche i trasformatori ed i produttori di latte ligure.

Già nelle settimane scorse, il Consiglio Regionale aveva approvato all’unanimità un ordine del giorno per chiedere alla giunta regionale di farsi interprete presso il Ministero delle Politiche Agricole di un sostegno incondizionato alla riconoscimento Igp per la Focaccia di Recco con il formaggio e al disciplinare ad esso collegato.