Cronaca

Firmato accordo per il Terzo Valico, che sia la volta buona?

Genova. Finalmente il via. Oggi è il gran giorno del Terzo Valico, l’opera ferroviaria che collegherà Genova e la Liguria alla pianura padana e da lì ai mercati del nord Europa. Questa mattina il presidente della Regione Burlando ha apoposto la firma sul contratto che da il via ai lavori.

Per i sostenitori dell’opera è una giornata importantissima, che arriva dopo anni ed anni di rinvii e sospensioni e che sembra porre la parola fine alla vicenda. Il terzo valico, però, è strategico anche per altri settori produttivi, a cominciare dal porto di Genova.

Claudio Burlando ha tranquillizzato chi pensa che quella di oggi sia l’ennesima prima pietra di un’opera destinata a rimanere solo sulla carta: “Non abbiamo messo prime pietre e questo dimostra che partiamo davvero. Facciamo solo un atto amministrativo, l’ultimo atto per far diventare operativo il contratto tra ferrovie e concessionari dei lavori”.

I prossimi mesi saranno dedicati all’allestimento dei cantieri, in primavera ci sarà l’inizio vero e proprio. “I primi mesi – ha continuato Burlando- saranno dedicati all’acquisizione delle aree ed agli espropri. Anche questa fase sarà però molto importante per la città: creeremo unaa galleria che dal casello autostradale di Genova Aeroporto va fino a Borzoli e da lì c’è già l’altro tunnel fino a Scarpino. Così finalmente libereremo tutto il ponente dalla servitù dei camion verso la discarica. Poi comincerà il valico vero e proprio: un’opera molto importante che durerà parecchi anni e consentirà di collegare Genova con la pianura padana, la Svizzera e i mercati europei”.

Uguale soddisfazione ha espresso Luigi Merlo, presidente dell’Autorità Portuale di Genova: “Il porto si sta adeguando con le sue infrastrutture per crescere ed ha bisogno di migliori collegamenti terrestri. L’avvio del Terzo Valico è una notizia eccellente. E’ un momento importantissimo anche per il porto”.

Da ultimo, la sindaco Marta Vincenzi che ha ringraziato tutte le istituzioni: “Ho portato molti anni fa a Roma questo progetto in conferenza dei servizi. Abbiamo avuto forza coraggio e tenuta e finalmente ci siamo. Assieme al nodo viario possiamo dire di avere sbloccato la nostra città. La realtà dimostra che è un progetto importante – ha concluso – è lavoro, è futuro. Davvero un bel regalo di Natale”.