Cronaca

Fincantieri, Landini denuncia la responsabilità politica del Governo

I lavoratori di Fincantieri anche oggi, considerate le prospettive legate al futuro del cantiere, sono scesi in piazza. O meglio: hanno fermato il traffico in via Soliman, davanti alla fabbrica.

Come spiega Bruno Manganaro, Fiom Cgil Genova “La riunione si è svolta in banchina, sotto bordo della nave, e abbiamo deciso di bloccare la produzione – il riferimento è alla nave Oceania – la nave non uscirà da questo cantiere”.

Anche Roma, questa mattina, si è fatta sentire rispetto alla situazione di Fincantieri: Il piano di ieri propone, anzi peggiora, quello precedentemente ritirato, prevedendo 1.243 esuberi e, non la chiusura, ma l’ufficializzazione del disimpegno industriale per i due cantieri Castellammare e Sestri”.

Lo dice il coordinatore nazionale cantieristica navale della Fiom, Alessandro Pagano, Fincantieri “ha agito scientemente per arrivare all’accordo separato, che prevede anche più esuberi rispetto al precedente piano, c’é una riduzione secca di occupazione mascherata”, fa eco Maurizio Landini segretario generale della Fiom. Il piano poi ritirato, ricorda Landini, stabiliva “1.125 esuberi più le chiusure di Castellammare e Sestri, ora gli esuberi sono 1.243 e non ci sono impegni su quei due stabilimenti”.

Landini ha parlato nel corso di una conferenza stampa proprio su Fincantieri e ha anche annunciato “due ore di sciopero da qui fino ai prossimi giorni per fare assemblee e manifestare la contrarietà” all’accordo separato. Landini ha spiegato che si sciopererà “nei giorni utili”, con stop che probabilmente si concentreranno nella prima settimana di gennaio.

Landini ha poi denunciato “la responsabilità politica” del governo in merito all’accordo separato sul piano di riorganizzazione di Fincantieri, raggiunto al Ministero del Lavoro senza la firma dei metalmeccanici della Cgil.

“Il governo non ha fatto niente, avevamo chiesto alla fine della scorsa settimana una convocazione delle parti al Ministero dello Sviluppo economico, ma non è stata detta una parola”, ha spiegato Landini sulla vicenda Fincantieri.