Politica

Crisi in Regione, Burlando: “Sulla Giunta decido SOLO io”

Per la prima volta nella storia istituzionale, una riunione di maggioranza, di solito a porte rigorosamente chiuse, da cui far uscire ognuno la propria versione, è stata invece completamente aperta e in diretta televisiva “per rispetto degli elettori”, piuttosto interdetti sulla crisi scoppiata in via Fieschi così violentemente e così all’improvviso, ma soprattutto per evitare “quel detto e non detto”, e quella fuga di notizie in cui è la crisi è nata e si è autoamplificata.

“Indipendentemente da quanti ci abbiano seguiti è stato un evento di trasparenza”, ha commentato il presidente Claudio Burlando al termine della riunione fiume, durata oltre quattro ore.

“Sono sereno, perché sono assolutamente convinto di quello che ho detto, la nostra è un’esperienza importante che va consolidata”. Questa giornata è infatti servita a Burlando per lanciare un preciso messaggio già sottolineato nel suo intervento conclusivo: “si può governare bene, pur essendo diversi e con un’ampia coalizione”. Del resto, come nella frecciata lanciata alla Vincenzi, “Abbiamo approvato tagli dolorosissimi in modo unanime, mi parrebbe strano cadere su altre questioni”. Ma come ammette lo stesso Burlando “a volte i principi valgono più dei numeri, io sono molto fermo – ha ribadito – non intendo accettare imposizioni sulla modifica della giunta. Se e quando lo deciderò, sarò io a proporlo”.

La condizione è chiara: “Se ci capiamo su questo andremo avanti”, ha detto quindi Burlando, apparso più disteso e in qualche modo soddisfatto, nonostante l’Idv abbia mantenuto il riserbo sulle sue prossime mosse. “Aspetto con grandissima serenità – ha commentato – non si può costringere un presidente a cambiare metà giunta. Non è un capriccio, è una questione fondamentale di valutazione politica e del buon lavoro fatto da queste persone. Se bisognerà fare qualche cambio lo deciderò io, ma non è materia che può essere messa sul campo così, seppur con il nobilissimo motivo dei costi della politica” che per altro “possono avere risposte diverse da questa”.

Il fischio finale della partita tra Idv e Pd arriverà a breve, in un’altra riunione di maggioranza aperta, o direttamente in consiglio regionale. “Ognuno, dicendo e votando, ci farà capire – ha concluso Burlando – non ho ansia, l’avevo prima, adesso ci siamo detti tutto e basta così”.