Cronaca

“Conoscere per essere liberi, liberi per essere uguali”, il bando della Cgil per le scuole

Genova. E’ stato presentato oggi a Genova il bando di concorso rivolto alle scuole medie “Conoscere per essere liberi, liberi per essere uguali. Saperi e diritti nella storia di ieri e nella nostra vita”.

Un’iniziativa con cui CGIL di Genova e le relative zone Levante, Valbisagno, Centro, Valpolcevera, FLC, SPI, ANPI, AUSER, intendono continuare l’esperienza intrapresa nell’anno scolastico 2009/10 e proseguita nel 2010/11, dedicando spazi alla scuola, in particolare a quella pubblica, per individuare percorsi che la riconducano a posizioni di centralità sociale e culturale all’interno del territorio.

Quest’anno, nell’ottica di una progressiva estensione della manifestazione a tutto il territorio genovese, si è ritenuto di includere nel numero delle scuole coinvolte anche quelle dislocate nel territorio della Valpolcevera.

Come spiega Patrizia Bellotto della Camera del Lavoro di Genova, “nello sviluppare il presente progetto si è tenuto conto in particolare della fascia di istruzione che, nell’ambito della scuola dell’obbligo, copre i tre anni della scuola secondaria di primo grado. Il motivo è individuabile nella capacità, presente negli studenti di questa fascia di età, di produrre elaborati che attingano a varie discipline, che prevedano una collaborazione con i docenti e con soggetti esterni al mondo della scuola, in qualità di portatori di testimonianze ed esperienze di vita; di manifestare curiosità e voglia di approfondire gli stimoli e le sollecitazioni offerti”.

Al centro del progetto infatti vi è la presenza, all’interno della scuola, di soggetti (studenti, italiani ed immigrati, famiglie, docenti) che hanno contribuito e contribuiscono a costruire la storia collettiva ed individuale di un quartiere, di un territorio, di un paese “Attingendo alla nostra esperienza ed alla nostra storia, risulta immediato il richiamo alla Resistenza e alla Costituzione, valori che è doveroso trasmettere alle nuove generazioni, sia grazie alla presenza di testimoni diretti, che per la prospettiva futura, affinché ne possano mantenere vivi gli ideali e ne sperimentino tutta l’attualità e la concretezza.

Tuttavia, in una fase di evoluzione come quella che stiamo faticosamente vivendo, l’apertura alla multiculturalità ci porta a considerare come esperienze preziose da condividere tutte quelle che riguardano la conquista della democrazia e della libertà, anche con riferimento ai paesi di origine degli studenti che stanno vivendo la loro esperienza di educazione ed istruzione nel nostro paese”.

Alla luce di queste considerazioni, la CGIL intende concretizzare il progetto tramite un concorso, riservato alle scolaresche della scuola secondaria di primo grado, per premiare la realizzazione di lavori che, utilizzando varie modalità espressive, affrontino e svolgano il tema della conoscenza come mezzo per arrivare alla libertà ed all’uguaglianza.

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