Economia

Confindustria avvisa sulla manovra “Salva Italia”: “Approvarla senza stravolgimenti”

Se domani i sindacati scendono in piazza, Confindustria invece avverte:”L’auspicio è che il decreto venga approvato rapidamente, senza stravolgimenti”. E’ quanto si legge in una nota di Confindutria.

Viale dell’Astronomia “esprime in particolare un forte e convinto apprezzamento per le misure in essa contenute a favore della competitività e della crescita. Si tratta di prime, ma importanti misure che possono dare un sostegno all’economia in una fase molto difficile. L’auspicio è che il decreto venga approvato rapidamente, senza stravolgimenti e senza che le misure strutturali vengano sostituite da misure una tantum o, comunque, scarsamente credibili”.

“L’approvazione del decreto diventa tanto più necessaria ed urgente – continua la nota di viale dell’Astronomia – dal momento che le decisioni prese venerdì in sede europea, pur rappresentando forse un passo in avanti, non sembrano aver convinto i mercati. E’ dunque essenziale che i mercati vengano rassicurati prima della riapertura di domani riguardo in particolare all’invarianza dei saldi, al carattere strutturale delle misure e ai necessari provvedimenti per la crescita”.

“Siamo consapevoli che la manovra contiene sacrifici rilevanti per tante persone, ma lo ribadiamo non ha alternative e consente di dare una speranza di ripresa all’economia, all’occupazione, ai giovani e alle donne del nostro Paese”, scrive ancora Confindustria. Viale dell’Astronomia infatti ritiene che “risulta oggi più che mai attuale il monito del presidente della Repubblica: la manovra giunge giusto in tempo per evitare scenari catastrofici. Non esistono alternative. Non esiste una prospettiva per l’economia italiana, per le imprese e per l’occupazione, senza la manovra o con una manovra meno incisiva e credibile. Il sostanziale blocco del credito bancario che si è verificato negli ultimi mesi in conseguenza della perdita di fiducia nel nostro debito sovrano non è più sostenibile. Se non si ripristina la fiducia e la liquidità non torna a circolare, l’economia e l’occupazione si avvitano in una spirale recessiva”.