Cronaca

Alcatel Genova, i lavoratori in protesta davanti ai cancelli di Vimercate

Vimercate.  Solitamente la solidarietà nel mondo del lavoro non fa grande notizia, ma per fortuna c’è e si manifesta. È il caso della Alcatel Lucent Italia, azienda presente sul territorio nazionale, Genova compresa. Nelle settimane scorse la società ha comunicato la chiusura del centro di ricerca genovese dove lavorano 62 ingegneri tutti con esperienza nei settori di ricerca e sviluppo nei prodotti legati alle Telecomunicazioni.

Nella nostra città i lavoratori hanno ricevuto la solidarietà delle istituzioni ma oltre questo poco si è mosso.

In azienda invece qualcosa di positivo è successo: martedì scorso i dipendenti genovesi sono partiti alla volta di Vimercate, dove si trova la sede principale del gruppo e hanno effettuato un volantinaggio davanti la sede offrendo ai passanti anche la tipica focaccia genovese. In azienda si è poi svolta una assemblea tra lavoratori e lavoratrici genovesi e vimercatesi al termine della quale è stato deciso di scioperare ed in corteo, tutti i lavoratori si sono recati negli uffici della dirigenza incontrando il Presidente di Divisione e la Direttrice del Personale. E’ stato inoltre votato un ordine del giorno che esprime la contrarietà dei dipendenti del gruppo ad una strategia aziendale di taglio dei costi, sia della ricerca e sviluppo che delle attività di vendita e di supporto collegate.

I primi a pagare questa strategia sono, oltre ai dipendenti di Bari e Genova, i precari, i somministrati e i lavoratori in sub-appalto.

Per questi motivi i dipendenti del Gruppo, insieme alle organizzazioni sindacali, hanno deciso di continuare lo stato di agitazione proponendo agli altri siti europei di programmare tutte le iniziative di mobilitazione compreso lo sciopero degli straordinari ed il blocco delle flessibilità, in tutte le sedi di Alcatel in Europa.

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