Storie di imprenditori liguri che investono nella neve: i genovesi Oliva e Biasotti - Genova 24
Economia

Storie di imprenditori liguri che investono nella neve: i genovesi Oliva e Biasotti

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Liguria/Piemonte. Anche gli imprenditori liguri hanno investito nella neve. A partire dagli anni Sessanta alcuni investitori hanno scelto di spostarsi dal mare alla montagna per fare business nelle valli piemontesi. E’ emblematica la storia dei genovesi Gianluca Oliva e Andrea Biasotti, principali motori del progetto turistico di Prato Nevoso: “Abbiamo iniziato nel 1992 operando nel settore immobiliare. Dopodiché nel ’96-97 abbiamo portato a termine la prima grande operazione immobiliare costruendo circa 200 appartamenti”.

“Nel 1999 – proseguono – abbiamo acquisito le azioni della Prato Nevoso Ski allora in liquidazione e soprattutto abbiamo acquistato tutti i terreni dove abbiamo realizzato il nuovo “Borgo Stalle Lunghe”: 18 punti commerciali e 450 appartamenti. E’ stato creato insomma un nuovo paese e da allora abbiamo continuato ad investire: nuovi impianti, sci notturno e lo snow-park tra i migliori in Italia e sostenuto da un prestigioso sponsor come la Fiat. Abbiamo creato una felice sinergia tra settore immobiliare e impianti sciistici”.

Uno dei territori più attrattivi è stato quello del Monregalese: qui, con presenza longeva, operano le famiglie savonesi Palmieri e Conti, attivi ad Artesina da cinquant’anni. Nati come imprenditori edili hanno poi finito per investire negli impianti sciistici. I figli che portano avanti l’azienda di famiglia lo sottolineano: “Negli anni Sessanta mio padre e quello di Adriano operavano come costruttori edili a Savona, dove hanno costruito la zona oltre il Letimbro – spiega Fiorenza Palmieri – Poi hanno deciso di investire a Frabosa Sottana costituendo nel 1963 l’Artesina Spa. La strada era già stata aperta dall’ingegner Modena, del Comune di Savona in collaborazione con Piero Tassone. Mio padre era un amante della montagna andava a sciare nella vecchia e piccola stazione di Sale Langhe. Dal settore immobiliare abbiamo ampliato l’impresa, dedicandoci alla costruzione delle piste. Siamo e sono molto legata ad Artesina, dove ho vissuto 20 anni e dove ho cresciuto tre figli”.

“Artesina compierà cinquant’anni nel 2013 – prosegue il discorso Adriano Conti – Tutto è nato dalla passione di mio padre per la montagna, e poi qui a Savona c’era ormai poco spazio per espandersi, e quindi insieme a Palmieri s’è lanciato in questa nuova avventura. Quando i nostri genitori hanno incominciato Artesina praticamente non esisteva, e la si raggiungeva solo con una mulattiera di cinque chilometri che partiva da Miroglio. Credo che i nostri genitori si possano considerare dei pionieri. Inoltre per un certo periodo anche a Frabosa Soprana c’era un imprenditore ligure, un certo Conte, originario di Genova”.

Di Alassio, invece, è Francesco Puricelli, amministratore delegato della Cabinovia Lurisia. “Il vuoto che i monregalesi hanno purtroppo lasciato nell’imprenditoria della montagna è stato per fortuna colmato dai liguri – commenta l’assessore provinciale al turismo di Cuneo, Pietro Blengini, frabosano e memoria storica delle vallate – Tra le altre famiglie liguri attive nel Cuneese possiamo ricordare quella dei Fedriani che realizzarono Viola St. Gree con impianti anche avveniristici”.

Il gruppo Catto, noto per l’Hotel Royal di Pietra Ligure e il Villaggio dei Fiori di Sanremo, ha scelto di investire nel comprensorio della Granda, in particolare a Limone Piemonte: “Il nostro gruppo familiare – spiega l’avvocato Catto – che da oltre 50 anni opera nel turismo ligure, ha deciso, a partire dagli anni ‘90, di integrare l’offerta turistica balneare con quella alpina. In tale ottica, nel corso degli anni sono stati acquisiti e interamente rinnovati, a Limone Piemonte, il Limone Palace e il Grand Hotel Principe. Con il marchio ‘Alpi e Mare Holidays’ si promuove così, contemporaneamente, soprattutto sui mercati esteri, sia la vacanza al mare che in montagna”.

“Ad esempio – conclude Catto – abbiamo un rilevante numero di clienti scandinavi che utilizzano il periodo di soggiorno invernale a Sanremo anche per trascorrere alcuni giorni sulla neve, grazie anche alla comodità del treno che collega Sanremo a Limone mediante la linea ferroviaria Ventimiglia-Cuneo, linea che dovrebbe essere maggiormente valorizzata in quanto di notevole interesse turistico”.

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