Sport

Sampdoria, 0 a 0 a Brescia: tutto il resto è noia

Brescia. Come in tutti gli altri stadi la partita comincia con un minuto di silenzio. La Samp gioca con il lutto al braccio.

Per quanto annunciata, è quella di Pasquale Foggia la defezione dell’ultimo secondo. Un’altra mezza rivoluzione quella di Atzori, con Volta a fianco di Gastaldello, Lazcko e Padalino larghi al posto di Semioli e Foggia. Per resto immutato rispetto alla partita casalinga contro il Crotone.

Al 2’ Bertani riceve sulla trequarti una sponda da Fornaroli, cerca di incunearsi in mezzo a 4 bresciani e poi scocca un tiro velleitario, che però finisce per essere insidioso per l’estremo difensore bresciano.

Brescia impaurito, Sampdoria in palla. Pressing a grani ritmi, Obiang padrone del centrocampo, laterali mobili. È Lazcko che prova un altro tiro ancora da lunga distanza al 6’ minuto.

Fornaroli riesce a catalizzare i palloni che dall’area blucerchiata arrivano sulla trequarti, in uno di questi recuperi va via in velocità e guadagna una buona punizione dal limite, punizione calciata poi male da Castellini.

Il primo quarto d’ora Samp padrona del campo, ma il Brescia la infastidisce in contropiede. Al 16’ tiro da fuori di Budel, difficile parata di Da Costa.

La Samp riprende, bella combinazione Bertani, Padalino, Bertani cross in mezzo per Fornaroli che colpisce male. Dal 30’ il Brescia cresce di tono, giocate che sembrano frutto di intuizioni estemporanee, ma che impensieriscono e non poco la difesa blucerchiata: al 34’ tiro dal limite di Salomon parata di Da Costa che respinge a un metro da lui e per due volte si oppone ancora ai bresciani. Si ripete in mischia con una uscita bassa al 39’.

Brescia finisce in crescita e inanella alcune palle gol tanto da farla preferire alla Samp nel bilancio del primo tempo.
Il secondo tempo si apre con una terribile botta di Obiang che sfiora il vantaggio. Da spiovente su calcio piazzato di Soriano è poi Gastaldello, al 51’ ad andare di testa vicino al gol.

Sulla scia della prima mezzora del primo tempo, la Samp è padrona del campo. Al 63’ Soriano, che già dopo la prima ammonizione rimediata nel primo tempo era piuttosto calato, si becca il secondo cartellino. Samp in dieci. Fuori il Tuna Fornaroli, dentro il capitano Angelo Palombo.

A quel punto potrebbe cominciare un’altra partita di sola sofferenza, ma la Samp si chiude bene. Al 74′ punizione dai venticinque metri di Palombo, para bene il portiere bresciano. Il capitano dà maggiore sicurezza alla squadra che tiene dignitosamente il campo pur rischiando il capitombolo all’80’.

Allo scadere da calcio d’angolo è sulla testa di Volta l’ultima occasione della partita. Finisce 0 a 0, tenendo conto dei 30 minuti in dieci non è un brutto risultato. Piccoli segnali di crescita ma la Samp è ancora molto lontana dal vertice (e non solo in termini di punti).