Regione, polemiche sul mancato aggiornamento sito internet: “Nell’alluvione priorità all’Arpal”

Regione. La Regione Liguria chiarisce le cause del disservizio del sito web istituzionale, lamentato in mattinata dal consigliere regionale Raffaella Della Bianca, intervenuta nella seduta straordinaria dedicata all’alluvione di Genova a dello Spezzino aperta dalla relazione del presidente Claudio Burlando e dall’assessore alla Protezione Civile Renata Briano. Un problema, come si vedrà, strettamente legato alla tragica alluvione nel capoluogo ligure.

Nella giornata di venerdì 4 novembre, in piena emergenza maltempo, il sito ufficiale della Regione Liguria è stato regolarmente aggiornato fino alle 16. Nel pomeriggio si è verificato un picco di accessi verso il sito Arpal (analogo a quelli registrati nelle stesse ore da altri siti di informazione) che hanno rischiato di mettere in crisi le capacità di risposta dei server. A quel punto, la Regione Liguria, sentiti i tecnici Datasiel, ha deciso di dedicare la massima disponibilità di banda al servizio Arpal, proprio per scongiurare difficoltà di accesso a un sito che stava fornendo informazioni essenziali a tutti, compresi i giornalisti impegnati in dirette all news sull’ evento.

Il sito internet ufficiale della Regione Liguria , anche se in quelle ore non seguiva l’evoluzione dell’emergenza minuto per minuto, forniva comunque informazioni utili: l’allerta due era stata annunciata e messa in primo piano già 48 ore prima e da quel focus l’utente poteva accedere al sito dell’Arpal per approfondimenti e aggiornamenti.

Nella giornata di sabato 5 novembre, quando i picchi di accesso contemporanei sono cessati e si sono assestati su valori normali, il sito ufficiale della Regione Liguria è stato nuovamente aggiornato dalla redazione web con le ultime notizie sull’emergenza e sulle decisioni prese nel corso della riunione tra i rappresentanti delle istituzioni cittadine e regionali e il capo della Protezione Civile Gabrielli. Gli aggiornamenti sull’emergenza meteo sono continuati anche nella giornata di domenica 6 novembre.