Politica

Primarie centrosinistra: Marta Vincenzi prende una settimana di riflessione

Genova. Sette giorni: sono quelli passati dalla devastazione della città alluvionata, e quelli che la sindaco Marta Vincenzi avrebbe chiesto come pausa di riflessione per sciogliere il riserbo sulla sua partecipazione alle primarie, messa in dubbio, anche dagli stessi simpatizzanti vincenziani nei giorni post alluvione. Non è detto però che Super Marta faccia un passo indietro: un’eventuale mossa in questo senso potrebbe far pensare a un’ammissione di colpa e lei ha più volte ribadito di “assumersi tutte le responsabilità ma di non avere colpe”.

Il nodo primarie è destinato comunque a non sciolgiersi così facilmente: dalla risposta di Vincenzi dipenderanno forse le sorti stesse della consultazione. Voci di corridoio vedono il Pd alla ricerca di un candidato unico da proporre senza primarie per ricompattare il centrosinistra offuscato dal dramma dell’alluvione. Tra i nomi circola di nuovo quello di Lorenzo Basso e più in sordina quello di Mario Tullo. Ma sull’ipotesi di una rinuncia alle consultazioni popolari si sono subito alzati gli scudi di Sel e di parte del Pd.