Quantcast
Cronaca

Piaggio Aero: via libera alla variante per il nuovo stabilimento dell’aeroporto di Villanova D’Albenga

piaggio aero

Villanova D’Albenga. Via libera al progetto del nuovo stabilimento nell’aeroporto “Clemente Panero” di Villanova d’Albenga: la variante presentata dalla Piaggio Aero Industries SpA è stata approvata questa mattina, nella sede del SIT.

Alla conferenza dei servizi a cui hanno partecipato i rappresentanti di Regione, Provincia, Soprintendenza dei Beni Architettonici e per il Paesaggio, Comune di Villanova d’Albenga, Agenzia del Demanio, Comunità Montana, Aeroporto Clemente Panero, Comando Regione Carabinieri Liguria, 15° Nucleo Elicotteristi, Enac, Enel e Enav Spa, ha approvato il nuovo disegno realizzato da Vittorio Neirotti, che tramite una nuova disposizione delle strutture ed una corretta razionalizzazione dell’area, ha consentito all’azienda di ottimizzare gli spazi senza aumentarne volumetrie e cubature, unendo in un’unica struttura capannone lavoro, uffici e museo.

Il nuovo stabilimento si sviluppa su un unico corpo lasciando più terreno libero verso la pista dell’aeroporto, anche nell’ottica di un possibile ampliamento futuro dell’area produttiva dell’officina. La richiesta di variante, infatti, era stata presentata per motivi legati alla produzione industriale di aerei e per lo sviluppo di un nuovo progetto di velivolo che è in corso di attuazione, che necessita di un fabbricato uffici con superfici interne aperte e flessibili, per poter insediare gruppi di progettazione dedicati al nuovo mezzo e che siano in diretto contatto con l’officina di produzione. Rispetto al progetto originale, l’officina sarà costruita 28 metri più a sud della pista dello scalo villanovese, l’avancorpo sarà ampliato di circa 6 metri, mentre il fabbricato uffici sarà incorporato nello stabile, con una conseguente variazione in meno di 1828 metri quadrati per la superficie coperta e di 2 mila 944 metri quadrati per la SLP (superficie lorda).

Il nuovo progetto, infatti, prevede una superficie coperta pari a 45 mila 68 metri quadrati e una superficie lorda pari a 50 mila 547 metri quadrati, entrambe in modesta diminuzione: rispettivamente di 46 mila 896 e 53 mila 491 metri quadrati; la modifica dell’area espositiva museale aumenta la sua superficie da 495 a 672 metri quadrati, mentre la terrazza panoramica si riduce da 466 a 84 metri quadrati. In questo modo, gli addetti ai lavori potranno raggiungere uffici e capannoni direttamente da un unico accesso, senza dover percorrere aree esterne che di fatto sarebbero inutilizzate per l’attività di produzione, dando così l’opportunità ad operai ed ingegneri di lavorare costantemente fianco a fianco. Inoltre, grazie all’approvazione di questa variante, che ha consentito l’abbassamento del piano dello stabilimento di un metro (ottenuto dalla revisione delle quote altimetriche dei piazzali esterni e dei pavimenti del fabbricato), si ottiene una novità importante anche sotto il profilo dell’impatto visivo che il nuovo insediamento andrà a comportare.

I lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento procedono celermente, ma grazie all’approvazione di questa variante, il cantiere trarrà un ulteriore incremento con l’insediamento di nuova forza lavoro che sarà impiegata per la costruzione della moderna e funzionale struttura.

Restano a carico della Piaggio alcune opere pubbliche, in particolar modo quelle di urbanizzazione primaria: viabilità pubblica all’interno del perimetro del SUA e all’esterno (comprensiva delle rotatorie esterne, dell’accesso al parcheggio pubblico, delle corsie di sosta autotreni e automezzi pubblici); rete idrica (comprensiva del pozzo di scarico rete acque bianche e nere); rete di raccolta acque bianche e nere dello stabilimento lungo il torrente Arroscia, comprensiva di collettori, pozzetti di raccordo, di caditoie d’ispezione con previsione di 4 allacci per gli insediamenti lungo la rete fognaria; rete di distribuzione energia elettrica comprensiva di cabina di trasferimento; rete di distribuzione gas; pubblica illuminazione lungo il viale di accesso all’Aeroporto; rete telefonica; depuratore a servizio dello stabilimento e allaccio degli impianti di riscaldamento della palestra alla centrale termica dello stabilimento.

Con il nuovo stabilimento, che sarà operativo il 1 gennaio 2013, sarà inoltre rimodulata la viabilità in funzione del passaggio di mezzi anche pesanti, di mezzi pubblici, del nuovo accesso allo stabilimento, alla zona sportiva e al parcheggio in grado di ospitare 800 vetture che potrebbe essere utilizzato in occasione delle manifestazioni in grado di attirare un gran numero di visitatori. Questa variante porta nelle casse comunali altri 90 mila euro, che vista la situazione attuale e i continui tagli ai Comuni, per Villanova rappresentano un elemento economico importante.