Patto di stabilità, dalla Provincia 500 mila euro per gli enti locali in difficoltà - Genova 24
Cronaca

Patto di stabilità, dalla Provincia 500 mila euro per gli enti locali in difficoltà

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Provincia. Dare una “boccata d’ossigeno” ad altri enti locali liguri per gli impegni finanziari più urgenti, altrimenti bloccati dai rigidissimi vincoli sui bilanci del patto di stabilità che impone ogni anno obiettivi più pesanti a Comuni, Province e Regioni.

E’ questo l’obiettivo della Provincia di Genova che, come contributo solidale, ha ceduto uno spazio finanziario di 500.000 euro per la rimodulazione, a favore di altri enti locali, del patto di stabilità regionalizzato della Liguria. La relativa delibera, preceduta da una nota del presidente Alessandro Repetto alla Regione, è stata approvata dalla giunta su proposta dello stesso presidente e dell’assessore Monica Puttini.

“Abbiamo fatto ogni sforzo – dicono – per rispettare il rigidissimo obiettivo 2011 del patto di stabilità interno che restringe i margini di manovra della Provincia di Genova di ben 11 milioni di euro rispetto al 2010. L’abbiamo fatto, con grandissimi sacrifici riducendo tutte le spese correnti e diminuendo i mutui per destinare invece entrate correnti agli investimenti ancora possibili sul territorio. Tutto questo, pur nell’estrema difficoltà in cui le manovre e i vincoli finanziari ci hanno costretti, ci permette di raggiungere l’obiettivo e anche di mettere a disposizione del patto ligure di stabilità coordinato dalla Regione uno spazio finanziario di mezzo milione di euro che potrà sbloccare spese urgenti di altre Province e Comuni per opere necessarie al territorio”.

Con questa operazione – all’interno del patto di stabilità regionalizzato – la Provincia di Genova (che aveva un saldo-obiettivo per il 2011 in cui le entrate dovevano essere superiori alle spese di 6 milioni) ha aumentato l’obiettivo stesso a 6,5 milioni, liberando così 500.000 euro dalle spese degli altri enti locali liguri vincolati dal patto di stabilità:
le altre Province e i Comuni al di sopra dei 5.000 abitanti.

Un’operazione analoga è stata effettuata dal Comune della Spezia, che ha ceduto spazi finanziari per 400.000 euro e la rimodulazione delle quote di spesa del patto di stabilità – mantenendone i tetti complessivi in Liguria – coordinata dalla Regione (che ha ceduto agli enti locali spazi finanziari per 61 milioni) consentirà a molti enti locali in maggiore difficoltà di utilizzare risorse già a bilancio, ma congelate dai vincoli dello stesso patto di stabilità.