Pallanuoto femminile, A1: la Pro Recco sa soffrire e si gode il primato - Genova 24
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Pallanuoto femminile, A1: la Pro Recco sa soffrire e si gode il primato

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Recco. La Pro Recco compie il suo dovere, seppur con una certa fatica, e regola il Volturno. Alla gioia per il successo si aggiunge la soddisfazione per il primato, conquistato grazie alla sconfitta dell’Orizzonte ad Imperia.

Gli arbitri Rovida e Baglietto fischiano tre falli in attacco sulle prime quattro azioni: è il segnale di un metro severo. L’unica volte che l’azione va a buon fine, la GMG va in vantaggio: nel pozzetto De Simone, risolve Bianconi con destro secco da posizione centrale.

Il pareggio è dell’ungherese Valkai a parità di effettivi. Passa in vantaggio (unica volta) la squadra di Napolitano con Starace su espulsione di Cordaro. Frassinetti è in non perfetta forma fisica, ma Tempestini la manda in vasca e subito conquista un cinque metri trasformato da Bianconi: 2 – 2. Poi la GMG accelera. Il 3 – 2 è di Kisteleki in superiorità numerica su espulsione di Guillet, poi Queirolo segna a 8 minuti precisi sul suono della sirena su superiorità numerica per espulsione di Starace. Nove espulsioni ed un tiro di rigore sono i numeri della prima frazione.

Ad inizio di secondo quarto Cotti allunga per la GMG su superiorità numerica, per espulsione di Masciandaro. Starace segna il 5 – 3 a giocatrici pari. Elisa Quierolo realizza il 6 – 3, poi Kisteleki trasforma il secondo cinque metri concesso fino a questo punto per fallo grave assegnato a De Simone ancora sulla Frassinetti. Guillet accorcia le distanze su superiorità numerica per espulsione di Rambaldi.

Rientra in partita il Volturno. Prima è Pellegrino ad accorciare (è il goal del 7 – 5) in superiorità mentre è nel pozzetto Maggi per la seconda volta. Poi Valkai commette una grossa sciocchezza: compie fallo in attacco, sul fischio di Rovida continua l’azione con una colomba sulla Gigli e prende espulsione; sulla controfuga 7 contro 6, bella azione sulla destra della GMG che libera Begin a porta vuota per l’8 – 5. Poi c’è l’8 – 6 contestato dalle padrone di casa: Abbate è ultimo baluardo in possesso di palla, Starace gliela sradica dalla mani in maniera da suscitare le proteste delle locali e di Tempestini che Rovida è incerto se ammonire o no. La giocatrice campana se ne va, Abbate non riesce a seguirla e batte Gigli, in un classico uno contro zero, senza difficoltà.

Il terzo tempo finisce con l’espulsione di Ciccariello, ma mancano 6″ al termine, De Benigno non se la sente di tirare da metà vasca. La Pro Recco conquista la palla nel quarto tempo e riesce quindi a segnare il 9 a 6 con Bianconi qualche secondo dopo che la giocatrice campana era rientrata. E’ la frazione della Valkai che insacca il 9 – 7 e sarà autrice dell’ultimo goal della gara. Esce Queirolo per fallo, siamo sul 9 – 7 e c’è preoccupazione per le biancocelesti perché il Volturno potrebbe riaprire la partita. Ma niente di fatto.

Frassinetti guadagna il suo terzo cinque metri, con la penalità per Masciandaro che abbandona per tre falli, segna Abbate. Bellissima l’azione del + 4: pallonetto a Gigli che non abbocca e imbastisce un lungo lancio per la controfuga velocissima di Abbate, la quale serve Kisteleki liberissima: 11 – 7. Non è finita. Guillet e Pellegrino riducono a – 2, Bianconi trasforma il suo secondo tiro di rigore personale per fallo di Ciccariello (terzo ed espulsione) poi Valkai insacca il definitivo 12 – 10.

In inferiorità numerica la squadra di Tempestini concede un solo goal per tempo alle avversarie. Buona per intensità la prestazione complessiva della squadra biancoceleste in partenza per Nancy per il torneo European Champions Cup. Sul piano statistico, da segnalare il 5 su 9 della Pro Recco, più 4 rigori, e il 4 su 12 del Volturno.

Le dicharazioni di Tempestini: “Questa partita rappresenta la dimostrazione giusta nello sport che quando non riesci a dimostrare in acqua una differenza tecnica esistente, sbagliando molto e mettendoti allo stesso livello di una squadra che giustamente ha tentato in maniera molto orgogliosa di fare la prorpia partita rischi di renderti la vita difficile. Oggi è successo questo, che da un certo punto di vista va anche bene perché bisogna imparare a soffrire soprattutto nei momenti in cui non tutti ti viene facile… Occorre stare lì con la testa ed aspettare l’occasione propizia. Oggi è stata una partita dura”.

“Circa l’arbitraggio oggi ci sono state molte espulsioni – prosegue, ma non per questo siamo riusciti a capire che cosa dovevamo fare. C’è questa abitudine della trattenuta dei costumi, di cui molte squadre fanno uso indiscriminato, ma poi, se non ti metti allo stesso livello, rischi di rimanere impreparato. D’altronde io entro nel mondo della pallanuoto femminile con molta umiltà e mi rendo conto che è molto difficile arbitrare”.

“Il Volturno non ha mai mollato – spiega Simona Abbate -, è stato molto aggressivo ed ha approfittato di questo modo di arbitrare che ha lasciato molto giocare in alcune circostanze, ma che ha chiamato poi molte espulsioni. Loro sono state brave nell’approfittarne quando il fallo non è stato chiamato, L’esempio tipico è stato il goal della Starace, che quasi stava riprendo la partita, avvenuto dopo un intervento su di me molto aggressivo… Senza quel fallo non l’avrei lasciata andare così facilmente in porta. Ma per noi va bene così perché abbiamo fatto esperienza ed abbiamo accumulato giusta tensione per la fase di coppa che andiamo ad affrontare”.

GMG Pro Recco – Volturno SC 12 – 10
(Parziali: 4 – 2, 1 – 2, 3 – 2, 4 – 4)
GMG Pro Recco: Gigli, Abbate 1, Cotti 1, Kisteleki 3, Queirolo 2, Cordaro, Maggi, Begin 1, De Benigno, Rambaldi, Bianconi 4, Frassinetti, Stasi. All. Riccardo Tempestini.
Volturno SC: Ventriglia, Valkai 3, Guillet 2, Starace 3, Giuliani, Pellegrino 2, De Simone, Ciampichetti, Di Monaco, Masciandaro, Ciccariello, Anastasio, Stellato. All. Salvatore Napolitano.
Arbitri: Baglietto e Rovida (Savona).

I risultati della 7° giornata:
WP Despar Messina – Menarini Fiorentina Waterpolo 5 – 9
GMG Pro Recco – Volturno SC 12 – 10
Mediterranea Imperia – Venosan Orizzonte Catania 11 – 10
IGM Ortigia – Beauty Star Plebiscito Padova 3 – 7
NGM Firenze – Rari Nantes Bologna 13 – 3

La classifica dopo 7 turni:
1° GMG Pro Recco 19
2° Venosan Orizzonte Catania 18
3° Mediterranea Imperia 16
4° Beauty Star Plebiscito Padova 15
5° Menarini Fiorentina Waterpolo 12
6° NGM Firenze 9
7° IGM Ortigia 4
8° Volturno SC 3
8° WP Despar Messina 3
10° Rari Nantes Bologna 1
Mediterranea Imperia e Beauty Star Plebiscito Padova hanno giocato una partita in meno.

Sabato 30 novembre si giocherà l’8° giornata con i seguenti incontri:
Menarini Fiorentina Waterpolo – Rari Nantes Bologna
WP Despar Messina – Mediterranea Imperia
Beauty Star Plebiscito Padova – GMG Pro Recco
Volturno SC – NGM Firenze
Venosan Orizzonte Catania – IGM Ortigia