Cronaca

“Non c’è futuro senza memoria”: la marcia in ricordo degli ebrei deportati da Genova

Genova. La comunità di Sant’Egidio, la comunità Ebraica di Genova e il centro culturale Primo Levi, insieme per la memoria. La marcia per ricordare più di 200 ebrei genovesi che il 3 novembre 1943 furono deportati in Germania, è partita alle 18 da Galleria Mazzini, per poi proseguire fino alla Sinagoga. In migliaia hanno partecipato nell’anniversario dei tragici eventi.

Tra i partecipanti il sindaco Marta Vincenzi insieme al rabbino capo di Genova, Giuseppe Somigliano, Amnon Cohen, presidente della comunità ebraica del capoluogo ligure, Giulio Disegni, consigliere dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Andrea Chiappori di Sant’Egidio e Gilberto Salmoni un testimone.