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Moschea a Genova: mozione della Lega, partita aperta in Aula Rossa

Genova. “E’ ora che venga fatta chiarezza e che i cittadini genovesi, specie quelli di Oregina, San Teodoro e Lagaccio, siano messi nella condizione di capire chi è a favore della realizzazione della moschea in via Bartolomeo Bianco e chi no”.

Sulla questione moschea Alessio Piana, Segretario provinciale della Lega Nord e Capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale, alimenta il fuoco delle polemiche, rimarcando la contrarietà alla costruzione del luogo di culto e in particolare sul sito scelto dalla sindaco Vincenzi, cioè l’area del Lagaccio, dietro il campo da calcio. Un particolare non da poco, vista l’attuale posizione dell’Idv che, proprio in questi giorni si è scagliata contro l’assessore comunale Ranieri. “Noi siamo per la libertà di culto – ribadisce il segretario provinciale Idv, Francesco De Simone – ma non al Lagaccio”.

Il partito di Di Pietro propone come soluzione alternativa l’ex mercato del pesce di piazza Cavour, spiegando che questo cambio improvviso di rotta non è “strategia elettorale, ma un corretto cambio d’idea, visti gli sviluppi. Due anni fa – sottolinea il segretario provinciale – non si sapevano i tempi per lo sgombero del mercato. Inoltre, mi sembra quantomeno opportuno affrontare una pratica così importante con una amministrazione in scadenza. Il comportamento di Ranieri – conclude – non l’ho proprio capito”.

Oggi è la Lega ad aggiungere il suo carico per “porre fine all’atteggiamento arrogante del Sindaco Vincenzi e dell’Assessore Ranieri e all’ambiguità degli esponenti di Italia dei Valori” con una mozione urgente chiedendo al Presidente del Consiglio Giorgio Guerello di farsi “garante della trattazione della stessa, prima che dalla Giunta venga assunta qualsiasi decisione in merito alla concessione dell’area”. Cosa farebbe a quel punto l’Idv, partito di maggioranza? “Biosogna vedere cosa c’è scritto nella mozione, potrebbe andare bene la parte in cui si chiede di non costruire la moschea al Lagaccio – spiega ancora De Simone – ma solo a patto che la Lega sia favorevole a costruirla da un’altra parte”.

Il timore del Carroccio è che la pratica non arrivi in Aula Rossa, anche se alla luce del regolamento comunale, il passaggio è obbligatorio per via della permuta dell’area di via Coronata. Se la mozione arrivasse in consiglio, sarebbe una patata bollente in seno alla maggioranza o quanto meno una partita aperta, viste le recenti posizioni dell’Udc che, nonostante a Tursi sieda tra i banchi dell’opposizione, sul tema moschea sembra pronta a dare una mano della Giunta Vincenzi.

Se e quando la mozione della Lega sarà discusso non è chiaro. “Sicuramente non rientrerà nell’ordine dei lavori di martedì prossimo – spiega il presidente Giorgio Guerello – perché già calendarizzati, poi se in sede di conferenza di capigruppo mi arriverà un sollecito in forma verbale o scritta da parte del firmatario, vedremo il da farsi. Gli spazi però non saranno ampissimi – aggiunge Guerello – abbiamo davanti un periodo caldo, con la discussione delle pratiche relative al Puc e al Bilancio”.