Cronaca

Messa in sicurezza Chiaravagna, Paita: “Via libera al Pris per abitanti via Giotto, garantita tutela sociale”

Regione. Oggi la Giunta regionale ha dato il via libera al PRIS, il programma regionale di intervento strategico per favorire la messa in sicurezza del tratto terminale del torrente Chiaravagna attraverso l’abbattimento del palazzo di via Giotto 15 e la delocalizzazione degli abitanti e delle attività produttive. Lo ha comunicato l’assessore regionale alle infrastrutture, Raffaella Paita.

L’attivazione del Pris da parte della Giunta consentirà di garantire la tutela sociale dei soggetti espropriati, che previa acquisizione dell’edificio di via Giotto 15 collocato nell’alveo del torrente Chiaravagna e costituito da 8 unità abitative di proprietà privata e dalle attività economiche, verranno ricollocati per consentirne così l’abbattimento.

Attraverso la legge del PRIS che è stata varata dalla Giunta regionale nel 2007 si riconoscerà ai residenti un indennizzo aggiuntivo di circa 40.000 che si va ad aggiungere al valore di indennizzo della casa, per favorire la messa in sicurezza del torrente e garantire socialmente sia proprietari, sia inquilini, aiutandoli ad affrontare i disagi dovuti al cambio di abitazione.

“Come Giunta – spiega l’assessore Paita – abbiamo messo a disposizione 280.000 euro più la rivalutazione Istat, grazie ai fondi della protezione civile. La definizione del Pris dovrà tenere conto anche delle attività economiche presenti in tale area, negozi, studi e magazzini, affinchè, nonostante lo spostamento, sia garantita la continuità produttiva e occupazionale d’intesa con le parti interessate”.

Sarà compito di una commissione regionale di coordinamento del Pris occuparsi di tutte le iniziative collegate alla delocalizzazione dei soggetti coinvolti nelle opere indispensabili per la messa in sicurezza del torrente.

“Posso dire di essere ottimista circa la soluzione della vicenda del palazzo di via Giotto dopo due giornate di incontri – ha aggiunto Burlando – ieri con gli abitanti, oggi con Piaggio, Ferrovie e Ilva, realtà interessate dall’operazione. Pensiamo di riuscire a venire a capo delle acquisizioni entro Natale per poi passare, con l’anno nuovo, agli appalti per i lavori”.