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Liguria, “paese dei balocchi” per i piccini: 217 negozi di giocattoli

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Liguria. Sono 6.645 le sedi d’impresa attive in Italia nel settore dei giocattoli: più di 5 mila attività commerciali e 1.199 di fabbricazione di giocattoli. In Campania, Sicilia e nel Lazio si concentra il maggior numero di esercizi specializzati nella vendita di giocattoli con rispettivamente 927 (17%), 621 (11,4%) e 563 (10,3%) attività.

Per quanto riguarda la produzione, le sedi d’impresa si trovano principalmente in Lombardia, il 23,4% dell’Italia (281), in Emilia Romagna il 10,7% (128) e Veneto il 10% (120 attività). Napoli è la città più specializzata nella vendita al dettaglio di giocattoli con 573 imprese (10,5%) seguita da Roma (7,7%) e Milano (3,6%). Milano è anche la “città dei balocchi” con 117 fabbriche di giocattoli (9,8% dell’Italia), vengono poi Torino con 59 e Roma con 51.

E’ quanto emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati registro imprese e Istat al secondo e al terzo trimestre 2011 e 2010. In Liguria sono attivi 217 negozi per il commercio di giochi e giocattoli (10 in più rispetto all’anno precedente) e 29 aziende di produzione (erano 27 nel 2010). In particolare, nella provincia di Savona, sono presenti 45 esercizi specializzati in giochi e giocattoli e 7 aziende produttrici.
L’interscambio mondiale di giocattoli per l’Italia nei primi sei mesi del 2011 vale quasi 570 milioni di euro. Il 55,6% dei prodotti importati proviene dalla Cina, per un importo che supera i 220 milioni di euro. I giocattoli orientali arrivano soprattutto in Lombardia (42,3% del totale importazioni nazionali), Piemonte (24,6%) e Emilia Romagna (8,5%). Aumenta del 2,6% l’export di giocattoli italiani nel mondo (oltre 5 milioni in più rispetto al 2010) che vede come principali destinatari i mercati europei (87,6%) e l’America (6,5%). Basse le esportazioni verso i Paesi asiatici (4,7%) e il valore delle merci che hanno raggiunto la Cina è stato nel 2011 di 292 mila euro, il 72,5% in più rispetto allo scorso anno.