Sport

La Sampdoria riparte dal Ferraris: 2 a 0 contro il Crotone

Genova. La partita comincia con fischi per tutti, tranne che per il Tuna Fornaroli. Titolare dopo le ripetute ottime prestazioni infrasettimanali. Gianluca Atzori cambia ancora. Stavolta con una sferzata ulteriore di coraggio, ma dimostrando di non aver ancora il polso della squadra. Dentro anche Soriano in mezzo al campo al posto di Angelo Palombo. L’avversario è quel Crotone reduce da tra vittorie consecutive.

Ne esce fuori una squadra più pimpante, anche se ancora leggermente inferiore dal punto di vista atletico, ma soprattutto meno timorosa di giocare al pallone. Il tasso tecnico con Soriano in mezzo e Fornaroli in avanti è più alto.

Quando la Samp è in possesso palla nella trequarti avversaria si nota la maggior proprietà di palleggio, i blucerchiati faticano però per tratti del primo tempo nel recupero palla.

Il primo pericolo arriva al 10’ colpo di testa agevolmente parato da Romero. Due minuti dopo duetto Fornaroli Bertani, palla che sbatte contro la traversa ma Bertani aveva calciato in posizione di fuorigioco. Al 17’ Foggia trova un’ottima verticalizzazione per Fornaroli che però stoppa male il pallone e l’occasione sfugge.

La Samp cresce con il passare del tempo e soprattutto Foggia, pur defilato sulla destra, è capace di scodellare assist invitanti per Bertani e Fornaroli. Nel gioco c’è più armonia.

Atzori inverte Semioli e Foggia, il primo continua a trovare difficoltà, al secondo invece riesce tutto: al 41’ crossa una palla insidiosa in mezzo che passa tra una selva di gambe e finisce in rete forse toccata da Bertani. 1 a 0 per la Samp.

I primi minuti del secondo la Samp sembra più titubante e qualche spettro già sorvola Marassi. Ma basta poco per svegliarsi e la squadra cresce con impeto, anche per le giocate dei singoli (Foggia sempre sugli scudi, Fornaroli sembra esaltarsi sotto la sud, Semioli cresce). Pressing alto e maggior fluidità in fase offensiva.

Le occasioni capitano prima nei piedi di Fornaroli, poi sulla testa di Volta. Il gol è la logica conseguenza dell’intelligente pressing dei due centrocampisti centrali. E’ Obiang a recuperare palla, servirla a Bertani che entra in area e appoggia un pallone facile facile al neo-etranto Foti, 2 a 0. Indiscutibile.

La partita si chiude sul raddoppio blucerchiato, con la squadra abbracciata sotto la curva e Foggia che va a cercare e abbracciare Atzori in panchina. Come ribadito da Pasquale Sensibile ieri si continua così. Ci si augura lo si faccia con la stessa voglia e qualità mostrata oggi in campo.