Inchiesta alluvione Genova, il dirigente comunale: “Le scuole erano state avvisate” - Genova 24
Cronaca

Inchiesta alluvione Genova, il dirigente comunale: “Le scuole erano state avvisate”

via Fereggiano post alluvione

Genova. Continuano le audizioni in Procura nell’ambito dell’inchiesta sull’alluvione che ha travolto Genova il 4 novembre e in cui hanno perso la vita sei persone. Ieri sono stati ascoltati i dirigenti scolastici delle quattro scuole di Quezzi, la zona più colpita, oggi è stata la volta del dirigente comunale responsabile delle politiche educative.

“Le scuole erano state avvisate il 3 novembre sullo stato di allerta due. Sono stati i dirigenti scolastici a non rispettare il protocollo in caso di allerta”. Ha detto Massimiliano Cavalli, responsabile delle politiche educative del Comune di Genova, in qualità di persona informata sui fatti. “Le scuole – ha continuato Cavalli – erano state allertate sulla base delle previsioni, secondo le quali il pericolo maggiore era sul Ponente cittadino, zona già colpita lo scorso anno. Erano le scuole, a quel punto, che avrebbero dovuto seguire le procedure previste in caso di allerta. I bambini avrebbero dovuto restare a scuola, al sicuro”.

Intanto, la squadra investigativa coordinata dal procuratore capo facente funzioni Vincenzo Scolastico, hanno acquisito i filmati e le foto da televisioni e giornali, oltre alle telecamere del traffico. Nei prossimi giorni non è escluso che venga effettuato un sopralluogo in via Donghi, dove si è aperta una voragine al passaggio di un camion. Gli investigatori vogliono capire se i lavori in quel tratto di strada, ma non solo, siano stati fatti in conformità o meno.