Governo Monti, Pinotti: "Interlocutori di grande spessore, subito pressing per la Liguria" - Genova 24
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Governo Monti, Pinotti: “Interlocutori di grande spessore, subito pressing per la Liguria”

Roberta Pinotti

Liguria. Un po’ di Liguria nel Governo Monti: la lista dei ministri, ai più perfetti sconosciuti su cui sia Crozza sia la rete avevano già ironizzato, si è trasformata in plauso e soddisfazione a livello locale. Oltre all’ex prefetto, Anna Maria Cancellieri, genovese d’adozione, la Liguria vanta da oggi il ministro della Salute, Renato Balduzzi, nato a Voghera, ma laureato in Giurisprudenza a Genova dove è stato docente di Diritto all’Universitá, e il savonese Francesco Profumo al ministero dell’Istruzione.

Ma i legami tra il territorio e i nuovi discateri sono ancora più stretti. Molti dei parlamentari liguri conoscono direttamente i nuovi ministri. “L’ex rettore Profumo – spiega la senatrice Roberta Pinotti – oltre che presidente del Cnr è persona di grande professionalità e di altrettanto spessore umano. Con il neo ministro della Difesa, l’ammiraglio Di Paola ho avuto modo di parlare più volte in commissione Difesa e con lui ho fatto anche il viaggio per la commemorazione a Cefalonia, insieme al presidente Napolitano”. Corrado Passera è “persona di grande caratura così come la neo Guardasigilli, Paola Severino”. Rispetto al recente passato, aumentano per la Liguria le possibilità di avere interlocutori che conoscono territorio e problematiche, in un momento cruciale come questo in cui ci sono da affrontare diverse emergenze: dalle alluvioni che hanno devastato lo spezzino e Genova, alla difficile vertenza Fincantieri, senza tralasciare le partite su cui si giocano i destini del trasporto pubblico locale e della sanità regionale.

“Speravamo di veder inserite nella legge di stabilità almeno le misure per le emergenze – sottolinea Pinotti – invece l’ex Governo ci ha giocato un brutto scherzo: rimangono i finanziamenti per la legge Mancia ma neppure un euro per la Liguria alluvionata”. La priorità, ora, chiesta anche a gran voce dalle associazioni di categoria, è la sospensione delle scadenze fiscali e l’accesso ai fondi per affrontare l’emergenza. “Prendiamo per buoni gli impegni a posteriori dei parlamentari Pdl che hanno dato assicurazioni in questo senso – continua Pinotti – ma già domani avvicinerò informalmente i ministri competenti e sosterrò le richieste per il nostro territorio con i ministri ‘liguri'”.
Quanto alla componente femminile, il nuovo esecutivo targato Monti annovera tre ministri, Anna Maria Cancellieri (Interno), Paola Severino (Giustizia) e Elsa Fornero (Lavoro e Pari Opportunità): “poche ma buone – conclude Pinotti – ma potevano essere di più”.