Cronaca

Genova, quelle vite spezzate: Serena, 19 anni e tanti sogni

Genova. Evelina, Serena, Angela, Shpresa, Janissa, Gioia. All’Istituto di medicina legale i loro corpi sono in fila l’una accanto all’altra, senza vita e immobili. Sei donne innocenti, vittime della strage che ha investito Genova venerdì scorso, portandosi dietro le loro vite.

Serena, 19 anni, è morta schiacciata da un vortice d’acqua, muri, macchine, moto e cancelli. Come tanti giovani, sognava un lavoro, ascoltava Fabri Fibra, amava ballare, era pazza per gli animali, qualunque animale. Ex studentessa dell’ITPA E.Montale. Oggi fa male vedere le foto in cui sorride e si diverte, le foto di classe, piene di affetto per i suoi amici e per il suo ragazzo. “Io non sono nessuno ma nessuno sarà mai come me”, rivela la sua faccia allegra dalle pagine del suo profilo Facebook. “Sono una ragazza semplice a cui piace la compagnia, amo la musica e ballare e amo i miei VERI amici e guai a chi me li tocca. Grazie di esistere”.

E sono proprio i suoi amici a renderle omaggio nel giorno più triste. Attraverso una pagina Facebook dedicata a lei, più di 2000 già i contatti creati: “Arrivederci Serena” è il titolo. E i saluti arrivano uno dopo l’altro. C’è quello di M. che scrive: “Ti ricorderò sempre come una persona stupenda, un’amica unica. TI ricorderò come un mese fa, una ragazza simpatica e scherzosa. Come ti avevo già detto”.

E c’è A., che anche se non la conosceva di persona dice: “Ciao Serena, noi non ci conosciamo. Eri di Genova,come me. Amavi il rap,come me. Avevi 19 anni,un pò meno di me. Ho letto la tua storia e la tua morte su un articolo di giornale come molti e mi sono scese le lacrime per la tua giovane età e per i tuoi occhi nella foto ancora pieni di sogni.Forse una volta ti sei seduta vicino al mio tavolino in un bar. Forse una volta siamo state vicino a un concerto. Potresti essere una mia amica. Mia sorella. Mi dispiace tanto per te e per tutti quelli che ti amavano”.

Per tutti l’appuntamento è martedì 10, alla Chiesa di Nostra Signora della Guardia per i funerali. Per le altre vittime èpossibile che l’ultimo saluto si tenga già domani.