Cronaca

Genova, “Abbiamo finalità diverse”: le reti wi-fi del Comune e quella privata rimangono separate

Genova. Nulla di fatto: a Genova la rete wi-fi pubblica non si integrerà con la sua omologa privata. La decisione, presa concordemente dal Comune e dal Consorzio privato “Rete Gratuita”, è avvenuta dopo un attento esame degli obiettivi.

Il progetto pubblico, dal nome Free Wi-Fi Genova è partito nei mesi scorsi, con l’apertura di 17 punti da cui è possibile connettersi alla rete gratuitamente per due ore al giorno. Il capoluogo ligure è così entrato a far parte di una federazione formata, tra gli altri, dalla Regione Sardegna, da 10 province e da sei comuni, tra i quali Torino e Venezia e che comprende oltre 200mila iscritti.

Nei mesi scorsi si era parlato di fusione: ora si sa che questa ipotesi è da scartare. “Nessun ostacolo tecnico -spiega il Comune- ma diverse caratteristiche di mercato, per cui un’integrazione creerebbe modelli contraddittori”.

“Le due reti -conclude comunque Tursi- sono basate sul principio della gratuità e la presenza sul territorio di più soggetti finisce per rappresentare una ricchezza ed una varietà di offerta che favorisce i cittadini facendo da stimolo allo sviluppo del sistema Wi-Fi urbano nel suo complesso”.