Dalla Provincia no al gioco d'azzardo, Spanò: "Un cancro che divora le tasche delle persone" - Genova 24
Cronaca

Dalla Provincia no al gioco d’azzardo, Spanò: “Un cancro che divora le tasche delle persone”

angelo spanò

Provincia. “In Liguria, come in tutto il territorio nazionale, le slot machine nascono come funghi”. La denuncia è stata presentata ieri in consiglio provinciale dal capogruppo dei Verdi, Angelo Spanò. Che ha proseguito: “È un cancro che divora le tasche di persone che spesso sono economicamente disperate e credono di trovare fortuna e un cambio della loro vita in queste diaboliche macchinette mangiasoldi”.

“Non voglio fare un discorso etico – dice Spanò – perché nel momento in cui lo Stato pubblicizza in tv il gioco del poker on line ogni ulteriore discorso è superfluo. Ci sono persone che hanno bruciato anche 1.000 euro in un solo giorno, per poi finire nelle mani degli strozzini, anche quelli legalizzati, tipo compro oro. Adulti che giocano
portandosi dietro i figli”.

Secondo il capogruppo dei Verdi le forze dell’ordine dovrebbero intervenire, magari chiudendo gli esercizi che sorvolano sulla presenza di minori nel loro locale.
“I governi che si sono succeduti non sono stati in grado di recuperare le ingenti somme che ad oggi risultano evase, si tratta di ben 98 miliardi di euro che i concessionari devono allo stato. Una bella manovra finanziaria.

“Chiedo – conclude Spanò – di portare all’attenzione della competente commissione un documento congiunto da inviare al nuovo governo, affinché questo fenomeno che sta raggiungendo proporzioni vastissime venga debellato”.

La ciliegina finale è che, secondo Spanò, a Rapallo è prevista l’apertura di cinque nuove sale giochi, che
accresceranno così il numero dei giocatori.