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Da Nagano ’98 a Pechino ’08, il Coni premia gli atleti liguri: Palombo, Criscito, nuoto, vela e pallanuoto

Genova. Gli sportivi, professionisti e non, che nell’ultimo decennio hanno illustrato con le loro imprese la Liguria sono tanti. Per questo motivo sabato prossimo alle ore 10, 57 atleti olimpionici, da Nagano 1998 a Pechino 2008, saranno premiati nella Sala delle Grida del Palazzo della Borsa di Genova.

La discipina più rappresentata è la vela, con 17 premiati, tra i quali Diego Romero, bronzo, ed i fratelli alassini Pietro e Gianfranco Sibello. Parte importante ha anche la pallanuoto: saranno presenti Alessandro Calcaterra, Elisa Casanova, Maurizio Felugo, Teresa Frassinetti, Federico Mistrangelo, Stefano Tempesti e Paolo Malara, CT della Nazionale maschile nell’ultima rassegna a cinque cerchi. Da non dimenticare poi la ginnastica, con la società Rubattino, il canottaggio e l’atletica leggera.

Infine non potevano mancare i calciatori: il bronzo di Angelo Palombo e Alessandro Grandoni ad Atene 2004, l’esperienza di Daniele Dessena e Mimmo Criscito a Pechino 2008; ed il nuoto con Paola Cavallino, finalista nei 200 farfalla.

Vittorio Ottonello, presidente del Coni Liguria, spiega così la manifestazione: “siamo orgogliosi, come liguri e come italiani, delle loro imprese sportive che hanno fatto onore all’Italia ed hanno mantenuto il nostro Paese nell’elite sportiva mondiale. Per noi rappresentano importanti punti di riferimento per le nuove generazioni, modelli per una concezione dello sport vissuto come educazione alla vita, ricerca del continuo miglioramento, superamento dei propri limiti, rispetto della persona e dei valori etici”.