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Coppa Italia, Genoa-Bari la partita delle seconde linee in cerca di un posto da titolare

Genova. La classifica di Serie A è molto corta, vertigine e baratro sono lì a un passo. A fine primo tempo dell’ultima partita Enrico Preziosi aveva abbandonato la tribuna, il pubblico rumoreggiava soprattutto nei confronti di Andrea Caracciolo. Il gol di Miguel Veloso quasi allo scadere di Genoa-Novara ha dato un’altra fisionomia alla classifica, un’altra vista, un rinnovato entusiasmo. Settimana più serena, in cui Malesani ha potuto lavorare con più tranquillità (martedì ha preferito e scelto di allenarsi a porte chiuse). La partita casalinga di stasera di Coppa Italia contro il Bari arriva senza creare fastidi, anzi è un’opportunità per dare minuti a giocatori che vedono poco il campo.

Se in difesa, causa squalifiche in campionato (riferimento è a Kaladze e Antonelli) Malesani presenta una difesa non così lontana da quella che spesso abbiamo visto in campionato, il turn over riguarda centrocampo e attacco.

E’ proprio qui che molti giocatori si giocano una fetta del loro futuro: la posta in palio sono i posti di Kevin Constant e Andrea Caracciolo.

Sulla linea di centrocampo tre i nomi che proveranno a farsi largo nella partita di Coppa: Kucka (che non gioca un partita intera dal 4 ottobre), Birsa (il meno utilizzato in campionato tra i diversi centrocampisti a disposizione di Malesani, 2 presenze per lui con solo 88 minuti giocati) e Seymour che risponde sempre presente quando interpellato, ma che non lo si vede in campo dalla partita vittoriosa contro la Roma.

Stesso discoro per l’attacco dove Bosko Jankovic non ha particolarmente convinto nella sua ultima partita da titolare a Firenze, Lucas Pratto colleziona presenze nel finale e soprattutto Cristobal Jorquera, che dopo l’avvio folgorante ha perso spazio (l’ultima sua grande prestazione sono stati i venti minuti esaltanti contro la Juventus).

Domenica trasferta contro un Cesena rinfrancato dalla vittoria con il Bologna, anche se privo di quelli che sono considerati i suoi giocatori più rappresentativi: non solo Ghezzal e Martinez (certa la loro assenza), ma soprattutto Colucci e Candreva potrebbero non essere della sfida. Insomma sul sintetico di Romagna non sarà una partita da esperimenti, ma è certo che, se Jorquera si riproponesse ai livelli già offerti, l’idea del Genoa dei piccoletti (concediamoci l’iperbole: stile Barcellona) potrebbe non essere così peregrina. Sul sintetico la palla corre più veloce e ci vogliono piedi raffinati come quelli del nino vertical e Rodrigo Palacio.

Stasera allo stadio, comunque, prezzi popolari. Per chi non riuscisse ad andare a Marassi, la novità della partita da guardare anche sul canale youtube di La7.