Comunali 2012, Rixi: “Se non si creano le giuste condizioni, la Lega potrebbe correre da sola” - Genova 24
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Comunali 2012, Rixi: “Se non si creano le giuste condizioni, la Lega potrebbe correre da sola”

edoardo rixi

Genova. Per le amministrative 2012 che si terranno a Genova la prossima primavera, la situazione è nota: Enrico Musso ha ufficializzato da poco la sua candidatura con una lista civica (candidatura preparata da tempo), il Pd fa finta che sia tutto sotto controllo ma in realtà si sta già dilaniando in primarie già affollate, il Movimento Cinque Stelle forte dei sondaggi nazionali sgomita, e il centrodestra? Primarie sì primarie no? Uniti o divisi? Lista civica o meno? Ne abbiamo parlato con Edoardo Rixi, consigliere regionale Lega Nord che non esclude alcun scenario possibile.

“Stiamo verificando la possibilità di fare una alleanza vasta che coinvolga non solo gli alleati del Pdl ma anche alcune liste civiche, siamo certi sia necessario dare un’alternativa alla città, perché per troppo tempo la città è stata governata dalla stessa parte politica e c’è un intreccio tra affari e politica che sta bloccando qualsiasi cosa”.

Rixi, però, sostiene che se queste condizioni non dovessero avverarsi, la Lega sarebbe pronta a correre da sola: “In questo momento stiamo lavorando per un’alleanza vasta, se i nostri alleati non condividessero le nostre proposte a quel punto cercheremo di affiancarci a liste civiche e proporre un nostro candidato”.

Rixi poi non manca di dare due stoccate, una al senatore Musso: “Il senatore Musso noi siamo certi che sia una risorsa per la città ma ha preso certe posizione sia a livello nazionale che alcune volte a livello locale, come ad esempio sulla Moschea, che sono abbastanza incompatibili con le nostre idee. Noi chiediamo che la gente sia abbastanza coerente con le proprie idee e non ci piace saltare da una alleanza a un’altra – per poi aggiungere con un riferimento neanche troppo velato – noi vogliamo un candidato che si metta a disposizione della città e non che ambisca a fare il senatore”.

L’altra stoccata invece la riserva ai suoi più vicini alleati, entrando a gamba tesa sulla questione tessere: “Se noi facciamo le primarie con gli iscritti allo schieramento, il rischio è che il candidato sindaco rischia di essere quello che ha comprato più tessere”.

Interessante allora capire quali siano i principali temi su cui la Lega incentrerà la sua campagna elettorale 2021. “Ci sono tre grandi temi: il primo è lavoro e sviluppo, Genova è una città del nord con un’economia meridionale, con molti giovani che devono emigrare per lavorare, con conseguenze sul sistema di welfare. Sicuramente si parte dal lavoro. Poi ci sono altri due aspetti: i giovani, proprio perché Genova deve svecchiarsi, investire sulle giovani generazioni. Infine a Genova sta crescendo la microcriminalità, il rilancio del commercio potrebbe essere anche un modo per presidiare le strade”.