Carrello Genovese e blocco di tutti i prezzi, Adircons: “Ottima iniziativa, ma non basta”

Genova.  Prosegue l’iniziativa “Carrello genovese” con l’adesione di altri importanti soggetti. “Riteniamo sia un risultato importante ma ancora del tutto insufficiente per rispondere al momento di grave crisi che coinvolge la stragrande maggioranze delle famiglie”, spiega Antonio Molari, portavoce di Adircons. “L’attività che Federconsumatori con periodicità svolge sul rilevamento prezzi ci fa rilevare anche un’altra cosa che spesso i mercati sono vuoti . Le famiglie hanno ridotto la spesa”.

“Ma pensiamo davvero che con il blocco di venti prodotti di marche diverse a seconda delle catene di grande distribuzione si possano risolvere i problemi della spesa”, prosegue Antonio Molari, “Una persona entra al supermercato compra cinque prodotti convenzionati e altri non bloccati quanto ha risparmiato? Non sarebbe opportuno promuovere oltre l’elenco dei prodotti anche la marca e i prezzi di riferimento così per permettere di comparare il prodotto dove costa meno. Con quest’elenco se una persona ha tempo può decidere dove comprare la farina dove l’olio e dove la pasta etc.”

“Non è pensabile che tutte le famiglie debbano fare un’indagine di mercato per capire che giro fare per poter risparmiare. La proposta che siamo nelle condizioni di fare è quella di pubblicizzare il costo dei venti prodotti con marche di riferimento e di attrezzarci come Comune di Genova per proporre il blocco di tutti i prezzi compresi anche quelli dei combustibili – conclude – Se questo obiettivo sarà raggiunto daremo merito al risultato. Anche se la nostra proposta ci sarà carpita, se poi in comune si vorrà prendere il merito da solo come unico protagonista sono vicende che abbiamo già vissuto l’importante è risolvere il problema”.

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