Alluvione, “Non c’è fango che tenga”: 20.000 magliette per il rilancio di Genova - Genova 24
Cronaca

Alluvione, “Non c’è fango che tenga”: 20.000 magliette per il rilancio di Genova

non c'è fango che tenga

Genova. “Non c’è fango che tenga”. E’ la nuova iniziativa solidale pensata da alcuni genovesi per aiutare chi è stato duramente colpito dall’alluvione del 4 novembre.

“Per chi si è tramutato in angelo del fango, per chi non ha potuto, per chi vuole ancora dare una mano a chi ora deve ricostruire e ricostruirsi – spiega Dacia Puppo, dalla pagina Facebook “20 mila magliette per il rilancio di Genova” – in diverse zone della città saranno organizzati punti di distribuzione magliette ‘non c’è fango che tenga – i genovesi’ per una raccolta fondi a favore delle attività lavorative (negozi e artigiani) di Marassi gravemente colpite dall’alluvione del 4 novembre”.

Oltre 20.000 magliette saranno distribuite a Marassi, zona Expò, zona centro, nei centri commerciali, nelle parrocchie, allo stadio. L’elenco completo sarà postato con gli aggiornamenti sulla bacheca dell’evento. Il contributo minimo previsto è di 10 euro. E’ possibile anche l’acquisto di gruppi di magliette per amici/iniziative/eventi.

La raccolta è organizzata da un gruppo di imprese e negozi genovesi, fortunatamente non toccati dalla calamità, e dalla parrocchia Santa Margherita di Marassi.

“Questa maglietta è un simbolo – conclude Puppo – una dimostrazione di vicinanza a chi ora deve ricostruire e rialzare la testa. Grazie a tutti, so che ci sarete come una settimana fa, come ieri e come oggi”.