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Alluvione Liguria, Burlando e Gabrielli presentano la stima dei danni al Governo: 1 miliardo di euro

Roma. La richiesta da portare oggi a Roma è già nota fin da ieri: un miliardo di danni per tutta la Liguria, esclusa la messa in sicurezza dei fiumi di Sagno e Fereggiano, e 250 chilometri di strade irraggiungibili.

E’ la stima che il presidente della regione Liguria, Claudio Burlando, ha portato oggi a palazzo Chigi in un incontro con il sottosegretario Gianni Letta e il capo della protezione civile, Franco Gabrielli. Al governo, Burlando ha avanzato una proposta di dirottare i soldi stanziati per le emergenza immigrazione all’emergenza maltempo, non solo per la Liguria ma per tutte le zone alluvionate.

“E’ evidente che dalle Finanze non ci sono soldi – dice Burlando – è dunque si potrebbe mantenere l’accisa di due centesimi decretate per finanziare il fondo per l’emergenza immigrazione, anche per il prossimo anno, spostando però il ricavato su un nuovo fondo per il maltempo che andrebbe a coprire non solo l’emergenza in Liguria ma anche quelle nelle altre regioni”. Burlando ha poi assicurato che nei prossimi giorni il consiglio dei Ministri si riunirà per decretare lo stato di emergenza per la città di Genova.

“Una volta, del resto – ha ricordato Burlando – c’era un fondo di Protezione civile”. L’accisa di due centesimi costituirebbe “una forma di solidarietà tra gli italiani. Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta ha detto che si può decidere in tal senso anche con un atto amministrativo; io credo che la decisione debba essere condivisa tra le forze politiche”. “Il miliardo di danni – ha concluso il governatore – non coprirà tutta la messa in sicurezza del territorio”.