Lettera al direttore

Alluvione Liguria: appello al Presidente Nazionale di Confesercenti, Marco Venturi

Caro Marco,
ti scrivo con il cuore sanguinante per questo nostro, meraviglioso, territorio, così duramente colpito e per le sofferenze, immani, dei nostri concittadini di Aulla e alta Lunigiana, della Val di Vara, con al centro Borghetto e Brugnato, delle Cinque Terre, di Bocca di Magra, Fiumaretta, Sarzana, Vezzano Ligure, Arcola e di molti altri centri che stanno subendo le conseguenze di quanto è avvenuto.
Vedo una macchina dello Stato ancora lenta e non adeguanta malgrado lo sforzo
eroico che i volontari e i soccorritori stanno profondendo. Qui occorrono, immediatamente, forze molto più consistenti e finanze adeguate per porre fine alle condizioni di isolamento e di privazioni nelle quali si trovano le Comunità colpite. Sono urgenti forti sostegni per interventi solleciti di sgombero e per la riattivazione dei servizi essenziali alle persone.
Sopratutto per le imprese -ma per tutti i cittadini- vanno messi in atto provvedimenti che sospendano, almeno per un anno, tutti i problemi finanziari. Pagamenti imposte, contributi previdenziali, premi assicurativi, acconti imposte, le cosiddette bollette (luce, acqua, gas), tasse e imposte comunali (con il giusto sostegno agli Enti locali) e sospensione ratei mutui; utilizzo degli studi di settore tenendo conto della situazione creatasi. Apertura di linee di credito per le imprese con garanzie pubbliche (Cassa Depositi e Prestiti?). Congruo e rapido stanziamento di risorse per i risarcimenti tenendo fortemente in considerazione che le persone e le Comunità colpite hanno il diritto di vivere anche il presente.
In questo disastro saranno coinvolte, di riflesso, le Aziende di un bacino economico di circa quattrocentomila persone e dovremo quindi, pensare anche a questo. La nostra Associazione sta già operando con grande spirito di solidarietà concreta e di servizio, ma sarebbe importante trovare ulteriori metodi per alleviare e per accelerare il ritorno al futuro.
Un caro abbraccio.

Roberto Ferrarini, Presidente Confesercenti La Spezia