Alluvione Genova, Vincenzi: “Avrò sempre le vittime sulla coscienza” - Genova 24
Cronaca

Alluvione Genova, Vincenzi: “Avrò sempre le vittime sulla coscienza”

Vincenzi in redazione

Genova. “Porterò per sempre le vittime di questo disastro sulla coscienza, la responsabilità ce la prendiamo tutti e io per prima, spero che col tempo si capisca che ciò che è accaduto era da segnalare come disastro e non allerta 2”. Lo ha detto il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, in collegamento con il programma ‘Domenica Cinque’.

“Col senno di poi, avrei fatto chiudere l’intera città – ha aggiunto – A seguito dell’Allarme 2 ricevuto dalla protezione civile, quest’anno a noi segnalato 6 volte, abbiamo seguito un protocollo che però non prevede la chiusura di tutte le scuole né il blocco di tutta la città”.

“Chiedo che nel decreto sviluppo – ha aggiunto – i primi soldi predisposti per rimettere a posto Genova, vengano tenuti fuori dal patto di stabilita”.

“Io non ho detto che non ho responsabilità, ognuno si assume le sue responsabilità – ha detto il sindaco di Genova intervistato anche a ‘Domenica in’ – Dobbiamo capire che nel giro di 15 minuti il Ferreggiano, dove è capitato il massimo del disastro, è passato da nemmeno un metro d’acqua ad oltre quattro metri. Un’alluvione così, con i mezzi di prevenzioni previsti in essere, non è stata possibile né da gestire né da fermare come sarebbe stato giusto”.

Genova. “Io credo che indipendentemente da quanto dice la protezione civile noi dobbiamo, in una città che abbiamo scoperto essere dopo tanti anni così fragile, sapere che d’ora in avanti con un’allerta due non scattano le previsioni che dice la protezione civile ma scatta la chiusura di tutto perché possiamo deciderlo noi”. Lo ha dichiarato il Sindaco di Genova, Marta Vincenzi, durante la puntata odierna di Domenica In L’Arena.

“Questo significa chiudere anche le strade e non circolare con mezzi privati, sia che il disastro sia stato annunciato o meno, perché non sapremo se la prossima volta il disastro sarà annunciato – ha aggiunto – Da giovedì abbiamo fatto scattare quanto previsto dall’allerta due. Da oggi allerta due non significa più soltanto quelle azioni di prevenzione per quanto é capitato ma significava dover dire che la città doveva essere tutta chiusa”.