Alluvione Genova, stato di emergenza, Burlando commissario: “Aiuti finanziari siano rapidi” - Genova 24
Cronaca

Alluvione Genova, stato di emergenza, Burlando commissario: “Aiuti finanziari siano rapidi”

Genova. Si è concluso poco fa l’incontro in Regione Liguria tra i vertici istituzionali e le strutture operative di protezione civile, a cui ha partecipato anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile, prefetto Franco Gabrielli. “Il cdm decreterà lo stato di emergenza e verrà nominato un commissario che sarà probabilmente Claudio Burlando”, ha spiegato Gabrielli.

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi firmerà a ore l’ordinanza per i fondi. “Con procedura d’urgenza – ha spiegato ancora Gabrielli – la prossima settimana verrà anche definito lo stanziamento dei fondi. Quaranta milioni di euro con l’accisa nazionale sui carburanti e circa 14,5 milioni da parte della Regione”.

Tra le prime misure da adottare c’è innanzitutto la revisione dello stato di bacino: “Sono evidenti due cose, sono cambiate le condizioni meteo, ieri c’erano 20 gradi ed era novembre, bisogna rivedere gli stati di bacino”, ha spiegato Claudio Burlando. “Spero che il governo si renda conto che siamo in una situazione drammatica. Gabrielli dice che in questo momento le previsioni non riguardano Genova, ma non possiamo escludere niente, per questo abbiamo prolungato lo stato di emergenza fino alle 18.00 di domani”.

“Gli studi dell’Arpel sono precisi e dettagliati, ti dicono il periodo – tra giovedi e domenica – l’intensita, la zona – il bacino ligure – ha continuato il governatore – quando il maltempo si avvicina ti dicono la zona  provinciale, ma non si arriva al dettaglio delle vie. Diamo allerta piu grande e chiediamo a tutti di stare a casa e comprendere”.

Il governatore ligure ha chiesto con forza che gli aiuti economici da parte del governo siano tempestivi, non come a Sestri Ponente lo scorso anno: “Abbiamo bisogno di un aiuto finanziario rapido, e soprattutto bisogna che le procedure per spendere questi soldi siano semplici, senza perdite di tempo come si è verificato per i danni a Sestri Ponente lo scorso anno”.

Secondo Gabrielli, andando a vedere “dove sono morte le persone nelle scorse alluvioni”, “la stragrande maggioranza delle persone è morta nei trasferimenti, chiudendo le scuole si elimina così il problema dei trasferimenti. Ieri la cosa abnorme è che le strade fossero intasate da veicoli: cosa che mette a rischio chi sta dentro e che rende difficile le manovre di soccorso per altri mezzi”.

Il vertice si è collegato in video conferenza con il Comitato operativo della Protezione civile, che si è riunito a Roma alle ore 13, per fare il punto sull’emergenza maltempo che sta colpendo Genova e la Liguria.