Alluvione Genova, parlamentari a Tursi: danni ai privati per oltre 200 mln, pressing su Governo e Europa - Genova 24
Cronaca

Alluvione Genova, parlamentari a Tursi: danni ai privati per oltre 200 mln, pressing su Governo e Europa

Genova. Meno vincoli al patto di stabilità, aiuti da inserire nella finanziaria e richiesta fondi all’Europa. Sono questi i tre punti su cui è arrivata la convergenza bipartisan di parlamentari liguri e Comune di Genova, oggi in riunione a Tursi per discutere le misure da adottare per far fronte all’emergenza post alluvione.

Dalle prime stime effettuate dalla Regione, circa 10 mln per le somme urgenze, 100 mln per attività commerciali e fondi per la messa in sicurezza.

In primo luogo è necessario poter aumentare la capacità di spesa del Comune di Genova allentando i vincoli del patto di stabilità. “Da una parte bisogna agire sulla possibilità di togliere dal patto le spese per le somme urgenze aumentando la possibilità di spesa per la sicurezza effettuata dal Comune – ha spiegato l’assessore al Commercio, Gianni Vassallo – dall’altra inserire finanziamenti per infrastrutture e aziende danneggiti nel maxi emendamento all’esame del senato”. E nel caso questo non fosse possibile “i parlamentari presenteranno un emendamento specifico” ha aggiunto Vassallo. Al vertice era presente anche l’eurodeputato Pd, Sergio Cofferati, perché l’Europa è l’altro versante su cui la politica locale proverà ad agire.

“In Europa esiste il fondo di solidarietà europea, chiediamo al governo di trovare il tempo anche per la Liguria – ha detto il vicesindaco Paolo Pissarello – proveremo a fare massa critica come Liguria, unendo le richieste di Genova e delle Cinque Terre”.

Per chiedere l’attivazione del Fondo di Solidarietà Europeo per l’emergenza alluvione in Liguria e Toscana il Governo ha dieci settimane di tempo. Lo ha precisato l’europarlamentare del Pd Sergio Cofferati: “I danni dell’alluvione in Liguria e Toscana superano di gran lunga un miliardo di euro – ha detto – la soglia di accesso del Fondo di Solidarietà Europeo è di tre miliardi di euro ma sono già state fatte delle eccezioni per altre emergenze ambientali europee”.

“Uniti ai danni di Toscana, provincia della Spezia, Cinque Terre e Genova, il Governo può presentare un’unica domanda di rimborso danni – ha poi concluso Cofferati – Genova e le Cinque Terre sono patrimonio dell’Unesco e penso che l’Europa sia disponibile a intervenire in un territorio così importante”.

Ma in queste ore aleggia un ulteriore preoccupazione: se il Governo cadesse, come paventato in mattinata, per Genova e Liguria si metterebbe male. “Non si è toccato l’argomento – ha sottolineato poi Pissarello – anche se una certav preoccupazione era nell’aria. La modalità migliore sarebbe inserire le nostre richieste nel maxi emendamento, ma questo vuol dire avere la certezza che il Governo ci sia ancora”.

“Una riunione costruttiva – ha commentato Luigi Grillo, senatore Pdl – con la sindaco abbiamo concordato una serie di iniziative”. In primis Vincenzi, come presidente regionale Anci, “spedirà un documento a palazzo Chigi chiedendo benefici e agevolazioni fiscali per Genova e i comuni liguri colpiti dalle alluvioni. Poi abbiamo identificato i danni sul territorio genovese e il come risolvere questioni infrastrutturali che da anni attendono una soluzione”.