Alluvione Genova, Marta Vincenzi: “Tanti giovani, portatori di una società più solidale” - Genova 24
Cronaca

Alluvione Genova, Marta Vincenzi: “Tanti giovani, portatori di una società più solidale”

Vincenzi in redazione

Genova. “Se ce la faccio a parlare di nuovo forse mi sblocco. Ho solo agito in questi giorni ma il blocco nella testa e’ rimasto lì Il blocco se ne va quando lavoro, torna quando smetto. Non produce parole. Per ora”. Si percepisce da queste poche parole il disagio della Sindaco Vincenzi a quasi due settimane dal tragico evento che ha colpito Genova.

“Nel 70 non ci chiamavano angeli del fango – ricorda la Sindaco – Anche la meglio gioventù e’ una definizione di molti anni dopo. Ma eravamo tanti. Nel ’92 e ’93 non c’erano giovani in grande quantità. Gli anni ’80 avevano prodotto individualismo sfrenato. Nel 2010 c’erano associazioni e volontari organizzati. Pochi giovani”.

Oggi ci sono di nuovo i giovani. “Loro sono già oltre – conclude Vincenzi – portatori di una società piu solidale. Si è sbloccato qualcosa finalmente, come a Roma. I morti ci sono stati tragicamente nel ’70, nel ’93, nel 2010 e nel 2011. I sindaci si mettevano la fascia, nessuno li contestava in televisione, chiedevano soldi ai governi. Nel ’70 e nel ’93. Prima”.