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Alluvione Genova, ecco come chiedere i rimborsi per i danni subiti

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Genova. Chiedere un rimborso per i danni subiti durante l’alluvione si può: contributi a fondo perduto da parte dello Stato (c’è tempo fino al 24 novembre per la consegna dei moduli di segnalazione dei danni), ma anche finanziamenti agevolati e fondi regionali ed europei.

Secondo quanto si apprende dal sito del Comune di Genova sono queste le opportunità a disposizione delle imprese per rientrare, almeno in parte, dei danni subiti a causa dell’alluvione, che ammontano complessivamente, a Genova, secondo le prime stime fornite nei giorni scorsi, ad oltre 100 milioni di euro.

Per quanto riguarda i rimborsi a fondo perduto dallo Stato, l’iter – messo a punto dalla Protezione Civile per ogni tipo di evento calamitoso – inizia con la compilazione di un modulo di segnalazione danni, il “modello E”, già disponibile sul sito della Camera di Commercio. Il “modello E” deve essere completato con le informazioni essenziali relative all’azienda danneggiata e al tipo di danni subiti ed essere corredato di fotocopia del documento di identità e idonea documentazione fotografica. Tale segnalazione non costituisce la domanda formale di concessione dei benefici o contributi, che verrà fatta solo dopo l’effettivo stanziamento delle risorse da parte dello Stato, ma consente di avviare la procedura.

La Camera di commercio inoltrerà le segnalazioni alla Regione, da questa alla Protezione civile e successivamente al governo, che deciderà lo stanziamento in tempi non prevedibili (solo recentemente, come è noto, è stato deciso quello di 90 milioni per l’alluvione del 2010) e nominerà un Commissario straordinario, il quale stabilirà la ripartizione e le modalità di concessione dei fondi disponibili. A quel punto le imprese interessate potranno avanzare la domanda formale per l’ottenimento del contributo, che verrà erogato sulla base di un’istruttoria condotta dalla Camera di commercio.

Il Comune di Genova, la stessa Camera e le associazioni di categoria stanno predisponendo un servizio di informazione e assistenza per la compilazione e consegna dei moduli. In particolare sono stati attivati sportelli presso le sedi dei Municipi 3 bassa Val Bisagno, 4 media Val Bisagno e 9 Levante. A questi si aggiungono le sedi istituzionali della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria. Da mercoledì 9 avvio di una distribuzione capillare della modulistica sul territorio, unitamente ad una scheda contenente sedi, orari e recapiti degli sportelli presso i Municipi, termini e modalità di consegna dei moduli. Si stanno definendo collaborazioni con Collegi, Associazioni e Ordini Professionali (geometri, ingegneri e architetti) per la fornitura di prestazioni (supporto tecnico, sopralluoghi, perizie) a condizioni agevolate o gratuite. Per queste consulenze le imprese potranno rivolgersi direttamente agli organismi professionali.

Per quanto riguarda le altre agevolazioni, la Camera di Commercio ha deliberato all’unanimità uno stanziamento che consentirà alle imprese alluvionate di accedere a finanziamenti agevolati della durata di 6 anni, per il primo dei quali le aziende non dovranno pagare né quota capitale, né interessi: l’intervento dell’Ente camerale, infatti, servirà a coprire i primi 12 mesi. L’importo massimo di finanziamento per ciascuna impresa sarà di 100.000 euro e il valore complessivo di tutti i finanziamenti che potranno essere attivati sarà di 35 milioni di euro. Le modalità operative di gestione verranno definite da una convenzione in via di predisposizione fra Camera di Commercio, Regione, Istituti bancari e Rete Fidi Liguria. Informazioni presso gli organismi interessati.
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Anche i soggetti privati possono fare domanda di contributo per i danni subiti nel corso dell’alluvione, compilando un modulo disponibile presso il sito del Comune di Genova (il “modello D”), che deve essere consegnato al Comune anch’esso entro 20 giorni, e quindi entro il 24 novembre. Per questo servizio sono aperti 5 sportelli di informazione e assistenza, presso i Municipi 3 bassa Val Bisagno, 4 media Val Bisagno, 8 medio Levante, 9 Levante e presso lo Sportello del Cittadino a Palazzo Ducale, dove sarà attivato anche un collegamento diretto con gli uffici dei Tributi per fornire informazioni sui dati catastali necessari ai fini della compilazione delle istanze di rimborso.