Cronaca

Alluvione Genova: aperto fascicolo di inchiesta sulle sei vittime

Genova. Nessuna ipotesi di reato ma un atto dovuto per i decessi avvenuti per cause di morte non accertate: la Procura di Genova ha aperto un fascicolo sulle sei vittime dell’alluvione che ieri ha devastato Genova.

Una disgrazia tutta al femminile: la giovane mamma Shpresa Djala, albanese di 28 anni, con le figlie Gianissa Diann, di soltanto un anno, e Gioia, 8 anni. Le altre donne sono Angela Chiaramonte, 40 anni; Maria Costa, detta Serena, di 19 anni, morta dopo essere andata a prendere a scuola il fratello di 14 anni: la piena li ha travolti sul motorino e solo lui si è salvato; Evelina Pietranera, 50 anni, travolta dal fango nella sua edicola. In cinque fra loro hanno cercato riparo nell’androne di un condominio, al civico 2 di via quello di via Fereggiano. La piena con tutta la sua furia le ha raggiunte lì, senza lasciare loro scampo.

Del fascicolo si sta occupando il sostituto procuratore Stefano Puppo, che attende le relazioni delle forze di polizia per valutare i fatti. Soltanto successivamente potrà essere formulata una eventuale ipotesi di reato. Dalla Procura si apprende inoltre che non sarà effettuata alcuna autopsia sui sei cadaveri.