Alluvione, Commissario europeo Lewandowski: “Liguria ha diritto a fondi di solidarietà” - Genova 24
Cronaca

Alluvione, Commissario europeo Lewandowski: “Liguria ha diritto a fondi di solidarietà”

Lewandowski commissario europeo

Genova. “Arrivando a Genova con questo sole é difficile immaginare quale disastro abbia avuto la città settimana scorsa”. Sono queste le prime parole del Commissario Europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio Janusz Lewandowski, in visita nel capoluogo ligure martoriato dall’alluvione accompagnato dall’europarlamentare genovese e relatore generale al Bilancio europeo 2012, del Pd Francesca Balzani.

“Sono venuto qui – ha detto Lewandowski durante l’incontro con il presidente della Regione Claudio Burlando per parlare di accesso al Fondo di Solidarietà e di investimenti europei per la sicurezza idrogeologica – per discutere il bilancio e provare a sbloccare i fondi di solidarietà, ma prima desidero fare le condoglianze alla città”.

“Ho ricevuto l’invito di Francesca Balzani – ha aggiunto – e ora dopo le parole di Claudio Burlando conosco meglio la situazione ligure, anche se siamo in un villaggio globale e tutti conosciamo quello che purtropp è accaduto”.

I fondi di solidarietà europei, a cui parlamentari ed europarlamentari liguri stanno tentando di accedere, furono introdotti nel 2002 in seguito ai disastri di cui fu colpita l’Europa centrale. Il Veneto li ha già richiesti per far fronte ai danni causati dalla terribile alluvione dello scorso anno.

“L’Europa deve fare per la Liguria ciò che sta facendo per il Veneto, a cui si stanno dedicando i fondi di solidarietà – ha poi commentato il Commissario europeo – E’ ovvio che la vostra regione abbia diritto a ricevere i contribuiti attraverso la partecipazione dell’Italia ai fondi di solidarietà”.

Anche se “effettivamente la decisione non è ancora stata presa, i fondi di solidarietà sono nati proprio e soprattutto per venire incontro ai disastri, come successo in Polonia e in Europa centrale. Sono molto sensibile a questo argomento” ha sottolineato Lewandowski.

Il Commissario ha poi spiegato a grandi linee temi e modalità di erogazione di questi speciali contributi: “I fondi di solidarietà sono concepiti come rimborso all’area colpita”, non sono invece “indirizzati ai singoli cittadini alle vittime disastro, perché la natura di questi provvedimenti è principalmente quella di permettere la ricostruzione”.

Quanto alla prevenzione, il tema su cui si sta concentrando ora l’attenzione di tutti, nel post emergenza, “l’Europa – ha sottolineato Lewandowski – è stata più volte colpita, bisogna concepire una nuova capacità di agire e soprattutto di prevenire. A questo scopo sono stati istituiti fondi strutturali, mirati alla ricostruzione ma soprattutto alla prevenzione non solo dei disastri idrogeologici ma anche dei terremoti”.

L’ultima battuta sull’incerta situazione politica italiana “Faccio i miei migliori auspici all’Italia perché possa recuperare la fiducia dei mercati finanziari – ha detto il commissario europeo per la programmazione finanziaria e il bilancio – Auguro anche all’Italiadi mantenere le promesse fatte non solo a Bruxelles, perché non sono promesse per Bruxelles, ma anche per il futuro dell’Italia e della sua finanza pubblica”.