Economia

Alluvione, Burlando: “Non solo fondi europei, ma anche blocco della tasse per imprese”

Genova. La Regione Liguria, come ovvio, è alla ricerca di fondi e iniziative per far fronte all’emergenza delle zone alluvionate genovesi e dello spezzino. Da una parte gli incontri con il Governo, dall’altra i contatti con l’Unione Europea. Oggi è stato in visita a Genova il commissario Janusz Lewandowski che, con la eurodeputata Pd Francesca Balzani, ha spiegato come richiedere e impegare i fondi di solidarietà europei.

“Se lavoriamo bene, considerando che questa alluvione è stata assai più violenta di quella che ha colpito il Veneto, anche perché la regione è stata duramente colpita alle infrastrutture pubbliche e ha subito molti più danni di quello che è accaduto in Veneto, credo che potremmo ottenere risorse importanti”, ha detto il Presidente Claudio Burlando a margine dell’incontro.

“Abbiamo già avviato un lavoro con fondi nostri come Regione, poi con il Governo, entro settanta giorni dobbiamo mandare questa istruttoria a Bruxelles, fra l’altro i fronti aperti sono tanti da Varazze, a Sestri Ponente, a Spezia a Genova e la Valbisagno, insomma credo che questo sia un segnale di speranza”.

Certo, non ci sono solo risorse e fondi da fare arrivare ai territori alluvionati per quello che riguarda le infrastruttura, ma anche aiuti da far arrivare ai privati: “Il momento è drammatico, è molto difficile, ma considerati i contatti di Roma e quelli oggi con l’Unione Europea cerchiamo di fare presto, vogliamo rendere disponibili i fondi per le imprese entro due tre mesi, mi rendo conto che è tutto molto difficile ma io ho chiesto di fare un’ordinanza prima del 16, un’ordinanza che possa contenere anche il blocco delle tasse”.

Burlando ha voluto poi soffermasi sulle politica economica degli enti pubblici, dedicando una riflessione anche a quello che sta accadendo a Roma: “Bisogna stare sì attenti ai conti pubblici ma bisogna fare qualcosa per crescere, è molto importante che si costruisca un patto per la crescita economica – aggiungendo poi – considero importante la scelta di Napolitano di incaricare Monti, perché questo paese non può affrontare una campagna elettorale in queste condizioni”.