Cronaca

All’università di Genova, workshop sul futuro della cantieristica navale

Genova. La crisi che ha colpito la cantieristica navale, i suoi addetti e il suo indotto rischia di avere ricadute particolarmente pesanti sulla nostra Città e sulla nostra Regione, dove Fincantieri ha una presenza storica particolarmente significativa.

L’Università di Genova, che ambisce a svolgere un ruolo attivo nello sviluppo del territorio e che ha a Economia e a Ingegneria Corsi di Laurea e di Laurea Magistrale specificamente dedicati ai temi del mare, non può rimanere testimone passiva di questa vicenda o limitarsi a generici auspici ed espressioni di solidarietà.

Coerentemente con il proprio ruolo scientifico l’Ateneo genovese, attraverso Economia e Ingegneria, organizza un workshop su “Il presente e il futuro della cantieristica navale nella globalizzazione dei mercati”, con lo scopo di contribuire alla riflessione sui fattori che stanno all’origine della crisi e, al di là delle risposte contingenti, sulle linee di una possibile exit strategy0 legata alle determinanti evolutive ed ai processi innovativi operanti nel settore.

Il workshop si volgerà martedì 8 novembre, a partire dalle 14.45, presso la sede di Ingegneria a Villa Cambiaso con la presenza del Rettore e dei Presidi di Economia e Ingegneria. Animeranno il workshop studiosi dell’Ateneo come Claudio Ferrari di Economia, Paola Gualeni di Ingegneria ed esperti come Lorenzo Banchero di “Banchero e Costa”, Reinhard Luken, Segretario
Generale di CESA-Community of Europeans Shipyard’s Associations, Stefano Penco, Vice- Presidente per l’Europa Meridionale di ABS-American Bureau of Shipping.

Saranno esaminate le tendenze evolutive della cantieristica navale a livello internazionale dal punto di vista delle tipologie e delle localizzazioni produttive, le innovazioni di processo e di prodotto che investono il settore, i cambiamenti nel quadro normativo che possono operare come determinanti dell’innovazione, con specifici approfondimenti relativi al quadro europeo e
all’estremo oriente (Giappone, Corea, Cina).

Si configura un quadro non privo di spunti evolutivi e di spazi per l’innovazione, che può offrire agli operatori l’opportunità di progettare strategie di ridefinizione del business.

Sono annunciati interventi del Presidente di Confindustria Genova, Giovanni Calvini, dell’Assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Genova Mario Margini, dell’Assessore provinciale allo Sviluppo economico Agostino Barisione, dell’Amministratore Delegato del RINA Ugo Salerno e del Presidente dei Giovani Armatori (Confitarma) Valeria Novella. Fincantieri non ha ritenuto di
partecipare ufficialmente all’incontro, ma si spera possa raccoglierne positivamente le sollecitazioni.