Cronaca

Allerta meteo 2 rientrata, riaprono le scuole: ora è il tempo della conta dei danni

Genova. Dopo giorni di tragedia e emergenza, torna lentamente alla normalità la vita nel capoluogo ligure. Mentre nel Levante della Regione ora sono le mareggiata a fare paura, è rientrata finalmente l’allerta meteo 2, termine tecnico a cui i genovesi si sono purtroppo abituati nei giorni scorsi. Un miglioramento delle condizioni meteo in Liguria è atteso per domani mattina.

Piccoli segni di ritorno alla normalità, a cui si aggiunge il ripristino della viabilità in Via Fereggiano, triste epicentro della strage di venerdì scorso. Domani riapriranno anche le scuole in tutto il territorio provinciale, ad eccezione dei tre Municipi genovesi più colpiti dall’alluvione (Bassa Valbisagno, Alta Valbisagno e Levante) dove gli istituti superiori resteranno chiusi ancora per un giorno, in relazione all’ordinanza del sindaco di Genova. Le scuole secondarie di secondo grado che resteranno chiuse sono: FIRPO/BUONARROTI di via Canevari; GASLINI/MEUCCI (sede Meucci di piazzale Valery); KING di via Sturla – via Era e via Casotti; KLEE di via Maggio (sede); MAJORANA/GIORGI di via Allende e via Timavo; MARSANO di via G. De Vincenzi e di Sant’Ilario; MONTALE di via Timavo – via Castoro e via Archimede; MARCO POLO di via Sciaccaluga; LEONARDO DA VINCI, succursale di via Allende.

Per le famiglie colpite personalmente dalla tragedia domani sarà però un giorno di dolore. Si celebreranno infatti in mattinata, nella chiesa di Nostra Signora della Guardia di largo Meglio (a Quezzi), le esequie di Serena Costa (alle 10) ed Evelina Pietranera (ore 12), due delle sei vittime dell’alluvione del 4 novembre. Non si placano le polemiche sulla responsabilità di queste morti e la sindaco Vincenzi oggi ha affermato di non avere “alcuna paura” di portare davanti al Consiglio la sua relazione sull’alluvione, escludendo che il rinvio della riunione del Consiglio sia da mettere in relazione in alcun modo a polemiche di carattere politico. Burlando da canto suo preferisce non pronunciarsi sulla gestione dell’emergenza da parte del primo cittadino: “In questo momento la politica per me è lontanissima, in testa ho solo questa drammatica emergenza”.

Intanto in Regione oggi si è fatta una prima stima dei danni. Pesantissimi. “Siamo di fronte a danni ingenti e largamente superiori a quelli dello scorso anno – pari a 300 milioni – di Sestri Ponente”, ha detto Claudio Burlando, Presidente della Regione Liguria.

Per far fronte alle emergenze servono soldi e ognuno deve fare la sua parte. La Fondazione Carige, convocato d’urgenza dal presidente Flavio Repetto, ha approvato all’unanimità uno stanziamento straordinario di tre milioni di euro a favore della popolazione colpita dalle alluvioni. Il Ministero della Gioventù sta raccogliendo sulla pagina Facebook (Giorgia Meloni – Ministro della Gioventù) e Twitter (@GiorgiaMeloni) del ministro Meloni e sul sito web www.gioventu.gov.it le candidature dei giovani disposti a fare la loro parte (chi volesse rendersi disponibile per dare una mano, può cliccare il link http://genova.infogioventu.it).

Domani Burlando, incontrerà domani a Roma il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, il ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, e il capo dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, per fare il punto della situazione dopo le drammatiche alluvioni che hanno colpito il Levante ligure e Genova. Nel corso dell’incontro sarà affrontata la questione delle risorse necessarie per far fronte ai danni subiti: “Tra danni, interventi di ripristino e messa in sicurezza – ha detto il governatore Burlando– chiederemo tra i 500 milioni e il miliardo di euro. Si tratta di una prima stima, che completeremo entro la fine di novembre”.

Intanto sono già state annunciate le prime misure al vaglio della Giunta a sostegno delle attività produttive alluvionate: un fondo regionale di circa 3 milioni da organizzare con le Camere di Commercio di Genova e La Spezia per fornire garanzie alle imprese che devono accedere al credito e la richiesta all’Ue di riprogrammare il credito residuo di circa 30 milioni del Fondo Europeo per gli Investimenti.

In serata è arriva anche una comunicazione da parte della senatrice Pd Roberta Pinotti la senatrice  ha reso noto che il presidente della Commissione Bilancio del senato, Antonio Azzollini, “si è impegnato ad accogliere un emendamento bipartisan al ddl stabilità finalizzato allo stanziamento straordinario di fondi, per consentire a Genova di affrontare l’emergenza e i gravissimi danni dell’alluvione”. La senatrice ha precisato che l’iniziativa per Genova è frutto di proposte “sia di opposizione che di maggioranza. Ci auguriamo che questo impegno per la nostra città venga onorato anche nell’attuale incerta situazione politica”.

(F. Sen)