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Verona-Sampdoria: le nostre pagelle

Un buon inizio e pessimo secondo tempo. Un’ora regalata al Verona che ha come risultato un solo gol subito. Pochi alibi, molte perplessità. Scappa il Torino, ma la classifica rimane corta. Domenica si ricomincia col Sassuolo.

Da Costa 5 – era piaciuto nelle prime uscite, ma sta gestendo male il post Romero, altra consistenza, altra personalità l’argentino. Pauroso e fragile lui. Responsabilità sul gol. Calamità.

Rispoli 6,5 – nella partita più brutta della stagione, la Samp scopre di avere un terzino destro. Sulla linea difensiva si è comportato bene aiutando a reggere un fortino traballante. Fungo.

Volta 5 – la realtà è che per le occasioni create dal Verona alla fine se la Samp ha preso solo un gol, di qualcuno deve pur essere il merito. Però caracolla, ne becca poche di testa, gli sgusciano palla a terra. Incerto.

Gastaldello 6 – da uno appena entrato non si poteva aspettare di più, però stiamo parlando di uno che fino a poco tempo fa era in odor di nazionale e che sta giocando in serie b. Bentornato.

Castellini 5 – il cross del gol viene dalla sua parte, molti pericoli anche. Si affaccia di là solo di rado. Esaurito.

Padalino 6 – ritrova la sua posizione, non perde vecchi difetti. Ha potenza, ha velocità, ma dimentica di metterla sul campo, funziona il tandem con Rispoli. Scomposto.

Bentivoglio 6 – coccolato, reclamato, custodito, finalmente sfoggiato nel campo che fu suo e che dovrebbe conoscere a menadito. L’impressione è che abbia tutte le carte i regola ma le giochi al momento sbagliato, mette intelligenza dove c’è da mettere istinto, mette velocità dove bisognerebbe rallentare. Schivo.

Dessena 5,5 – ce lo ricordavamo più dinamico, cattivo e caotico. Prova a metterci più testa, perdendo però quella cattiveria che oggi a centrocampo sarebbe stata utile. Inibito. Dal 36’ Soriano sv – entra titubante, ma non fa danni. Disciplinato.

Semioli 5,5 – ha il merito di innescare l’azione del gol recuperando un rigore furbo e la capacità di saltare l’uomo quando si mette in testa di farlo. discontinuo. Dal 27’ st Lazcko 6 – meno classe, più consistenza del compagno, ma entra in una partita già indirizzata. Volenteroso.

Pozzi 6 – rientra e ha il merito di far gol (non è mica facile), si sbatte e prova a dettare passaggi che mai arrivano, si incupisce con il passare del tempo. Rabbuiato. Dal 20’ st Piovaccari 4 – c’è il rischio che lo si cominci a ritenere il capro espiatorio, ma del capocannoniere della serie b neanche una traccia. Irritante.

Atzori 5,5 – al gol tutta la squadra va ad abbracciarlo, se dal punto di vista tecnico lo seguono come lo fanno dal punto di vista emotivo è un problema. Preoccupante.