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Cronaca

Symposium Cotec a Genova, in platea solo 7 donne: Vincenzi tiene alto il vessillo delle quote rosa

napolitano al simposio

Genova. Ricerca e innovazione sembrano non catturare eccessivamente l’attenzione dell’altra metà del cielo. Al VII Symposium Cotec, in pieno svolgimento a Palazzo della Meridiana a Genova, la partecipazione è alta ma su più di un centinaio di persone, la presenza femminile è scarsa: su 130 solo 7 sono donne, di cui una è la sindaco Marta Vincenzi che tiene alto il vessillo dello quote rosa.

“Tre Paesi che si incontrano e collaborano.Trasparenza ed efficienza dell’amministrazione pubblica come aiuto alle imprese – scrive su Twitter la sindaco – Il tessuto produttivo puo’ farcela. La creatività l’abbiamo, l’innovazione tecnologico no.il sistema dei servizi deve migliorare verso il modello della società della conoscenza”.

I lavori del VII Simposio di Cotec (Fondazione per l’innovazione tecnologica) Europa saranno chiusi dal presidente Giorgio Napolitano.

Genova è stata scelta come sede del simposio tre anni dopo Napoli, per il ritorno in Italia del consesso per due motivi: in primis storico per ciò che la Liguria e Genova hanno rappresentato nel processo dell’Unità di Italia” e poi perché “a Genova ha sede l’IIt, eccellenza del panorama nazionale su cui stiamo attivando collaborazioni per lo sviluppo del Paese”, come dichiarato dal direttore Cotec Daniele Bessa. I temi in discussione, sono di strettissima attualità, legati alle scelte politiche su innovazione tecnologica, anche come volano per l’economia.

La Fondazione Cotec è stata costituita il 24 aprile 2001 con lo scopo di rafforzare la competitività tecnologica dell’Italia. Cotec è una fondazione di diritto privato in cui trovano spazio, intorno al tema dell’innovazione tecnologica, le capacità, le esperienze e gli interessi delle Istituzioni, delle imprese e del sistema della ricerca.