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Cronaca

Scuole in Provincia, De Simone: “A Genova ne saranno soppresse 15”

aula scuola

Genova. La Regione Liguria, e la matematica, condannano alla soppressione una gran numero delle 77 istituzioni scolastiche attualmente esistenti in provincia di Genova, sicuramente più delle 8 previste per il nostro territorio dalla circolare diramata il 7 ottobre dal Ministero dell’istruzione, in attuazione della nuova norma (decreto legge 98 del luglio 2011) che come misura di stabilizzazione finanziaria impone il numero minimo di 1.000 alunni per gli ‘istituti comprensivi’, ovvero le nuove istituzioni scolastiche che raggrupperanno scuole dell’infanzia, elementari e medie sostituendo i circoli didattici e le scuole medie che saranno soppressi.

A spiegare perché le previsioni del ministero non saranno rispettate è stato l’assessore provinciale all’istruzione Francesco De Simone, rispondendo a una richiesta di informazioni del consigliere Giuseppe Nobile di Sel, che faceva riferimento a notizie di stampa che davano per certa la chiusura non di 8, ma di 15 istituzioni scolastiche del territorio: “E’ vero che saranno più di 8 – ha confermato l’assessore – perché la Regione Liguria, nelle direttive emanate in attuazione del decreto legge 98, ha specificato che gli istituti comprensivi ad oggi già esistenti potranno sopravvivere anche se con meno di 1.000 alunni. E a questo punto, con un semplice calcolo matematico, si deduce che, fra i restanti istituti, si sarà costretti ad accorpare anche due istituti grandi, per creare dei comprensivi ben superiori ai 1.000 alunni. Il numero totale di istituti si ridurrà così drasticamente”.

De Simone ha poi tenuto a sottolineare due cose: che la Provincia nelle operazioni di dimensionamento scolastico è solo “un notaio”, perché a dettare le regole è la Regione, e che la soppressione degli istituti esistenti riguarda solo i dirigenti scolastici, e non gli edifici né tanto meno gli alunni”.

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