Quantcast

Sanità, Pdl rincara: “Chiusura poliambulatorio Borgo Fornari, Valle Scrivia ancora penalizzata”

Matteo rosso pdl

Regione. “Dopo il rischio di chiusura dell’Ospedale Gallino di Pontedecimo arrivano notizie allarmanti dalla Valle Scrivia relativamente a tagli e chiusure di strutture. Parrebbe adesso che l’Asl 3 abbia dato ordine di chiudere da lunedì 24 ottobre la struttura poliambulatoriale di Borgo Fornari, comune di Ronco Scrivia, per mettere in vendita l’immobile. Se questa notizia dovesse corrispondere al vero si verificherebbe una situazione molto grave”.

Lo rende noto il consigliere regionale del Pdl Matteo Rosso che prosegue: “le segnalazioni in merito a questa notizia mi arrivano dai cittadini che allarmati chiedono un intervento urgente. A Borgo queti ambulatori lavorano dalla mattina fino alla sera tutti i giorni tranne il venerdì e garantiscono servizi importanti tra cui domiciliari nei comuni della Valle Scrivia. Sembrava che questi ambulatori dovessero essere spostati nell’ex ospedale di Busalla che però ad oggi è occupato dagli immigrati e quindi non è utilizzabile”.

Oltre il danno anche la beffa per i cittadini residenti secondo l’esponente del Pdl “in questo modo gli abitanti dovranno andare alla Fiumara o a Novi per farsi curare. E’ inaccettabile quanto sta accadendo tanto più che la struttura che poteva degnamente ospitare questi ambulatori e cioè l’ex ospedale di Busalla è occupato dagli extracomunitari”.

“Con la mia interrogazione – continua il consigliere regionale del Pdl – ho chiesto spiegazioni a Montaldo, anche per comprendere quale e come sarà il futuro della sanità della Valle Scrivia: qui si sta sguarnendo un vasto territorio tra l’altro anche morfologicamente complesso dei servizi sanitari essenziali. Trovo questo atteggiamento inqualificabile da parte delle istituzioni ed in primis da parte di Asl 3 e della Regione : qui si sta facendo cassa sulla pelle dei cittadini”.

Matteo Rosso conclude: “Sarò vicino ai giovani del Pdl che guidati da Giacomo De Andrea stanno organizzando una manifestazione con raccolta firme per difendere la Sanità della Valle Scrivia”.