Salone Nautico, il ministro Matteoli: “Realizzate molte richieste di Ucina” - Genova 24
Cronaca

Salone Nautico, il ministro Matteoli: “Realizzate molte richieste di Ucina”

Genova. Come preannunciato, il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli è arrivato a Genova per aprire ufficialmente la 51esima edizione del Salone Nautico Internazionale.

A bordo della motovedetta della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha fatto il suo ingresso nel quartiere fieristico, dove ha passato in rassegna le barche in esposizione e ha proseguito fino alla terrazza del padiglione B, dove si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione con l’alzabandiera e il picchetto d’onore. Tante le autorità presenti, ma ad accogliere il ministro sono stati soprattutto gli imprenditori navali di Ucina con “battiamo bandiera italiana” in bella mostra, stampato sulle magliette a richiamare l’attenzione del Governo. “Abbiamo bisogno di un Governo che governi” ha detto poco fa il presidente Albertoni.

Dopo i costruttori edili, quindi, anche gli imprenditori nautici hanno preparato per il Ministro un’accoglienza all’insegna della protesta. Al centro della contestazione: la richiesta di investimenti per il settore.

“L’attenzione da parte del Governo c’è – ha risposto il ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli – Anche in questi giorni sono stati presi dei provvedimenti che la stessa Ucina aveva chiesto, e molte delle richieste hanno trovato soluzioni. Basta pensare ai 40 mila posti barca, che significano 10 mila posti in più, oppure al nuovo modo di accedere alla patente nautica. “. Matteoli, incalzato dai cronisti, ha risposto anche sulla questione Fincantieri: “Ma posso rispondere a nome di altri ministri? credo di no – ha detto seccamente il ministro – non è di mia competenza, ma se mi chiedono di incontrarli io sono disponibile anche da domani”.

Da Fincantieri al Terzo Valico su cui il ministro ha assicurato “già portato al Cipe, i lavori possono già iniziare”, il rappresentante del Governo è stato preso d’assalto dai cronisti di tutta Italia sulle problematiche nazionali. Sulla critica europea mossa al progetto di privatizzazione di Tirrenia, Matteoli ha risposto che “il Governo si è sempre attenuto a ciò che l’Europa aveva chiesto, quando e se ci sarà la notifica vedremo come muoverci”. Quanto al monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano alla Lega e al conseguente richiamo all’unità: “rientra nelle prerogative del Capo dello Stato nel rispetto della costituzione – ha commentato il Ministro – che ha l’obbligo di difendere. Gli altri aspetti sono di competenza del parlamento, che è sovrano, mi riferisco alla legge elettorale”.

In sala Liguria a partire dalle 11.15 sono previsti gli interventi di Sara Armella, presidente di Fiera di Genova Spa, Anton F. Albertoni, presidente Ucina, Alessandro Repetto, presidente della Provincia di Genova, Marta Vincenzi, sindaco di Genova, e Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria. Chiusura con l’intervento del ministro Matteoli.

Alla giornata di apertura sarà presente anche il sottosegretario alla Semplificazione normativa, Francesco Belsito.